domenica 16 giugno 2019

CORPUS DOMINI PRIMA PARTE

Corpus Domini 1° Parte
COINCIDENZE  
Abbiamo ospitato a Milano una coppia , i cui nomi li troverete nel filmato,che avevano uno straordinario curriculum professionale, in occasione della presentazione del delicato filmato ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE ! Un video per la televisione ceca tradotto da mia moglie. Un film autobiografico alla disney ,cioè per adulti e bambini ! Sulla scia della nonna della autrice che rientrò a seguito del marito in cecoslovacchia non avendo previsto che avrebbero vinto i comunisti e quindi non avrebbe mai più potuto uscire dalla cecoslovacchia sino a dopo il 1968 o meglio dopo la rivoluzione di velluto.

venerdì 14 giugno 2019

WHO IS ?

Certo che vedere si è no una decina di compaesani fra circa cento presenti qualche domanda te la devi porre. Sopratutto in un paese dove l’Assessorato alla Cultura può contare su uno staff di almeno 5 elementi di spessore (Lo stesso Assessore, Lo Scarpulla, Il Di Sclafani e quindi il sindaco) ! Per fortuna chi organizza conosce questi giochetti figli bastardi della politica … Ora si è aggiunto il buon Mancino che sostituisce il Sindaco che anticipa sempre (per impegni improrogabili non ci sarò , ma poi è sempre presente…) ! Inutile fare paragoni con la precedente Amministrazione. Lo Spataro copriva tutti i ruoli e questo alla fine risultava pesantuccio ma almeno lui una trentina di persone riusciva a coinvolgerle ! Ecco la risposta che cercavamo al perchè del dieci su cento ! E se azzardiamo l’ipotesi che sia la presenza delle autorità a scoraggiare i marinesi ? Ora se pensiamo che ci sono all’orizzonte due nuove uscite : il decimo libro del commissario Marineo e una originale guida Who is ! dei marinesi ormai abituati a vedere in giro il bagharese Di Salvo (finalmente con I due padrini giusti: Spataro e Provenzale) che non solo ti chiede quanto sei famoso … altrimenti non ti inserisce nella Who is locale.Non ci sarà il Romano purtroppo (ormai è come il nostro Sindaco sempre presente !) Ora il tentativo del Bivona di trasformare i marinesi in giallisti non sta molto funzionando per due motivi : il primo in un paese dove si e no si leggono 50 quotidiani al giorno (compresi quelli del bar) non si puo pretendere che si leggano dei libri ? Il secondo il marinese non ama assistere alla presentazione di un libro di un compaesano che non sia parente o coinvolto politicamente… meglio farlo a Palermo ! Ora dopo la ammissione che il nostro Sindaco è fra I grandi facoltosi locali , aspettiamo che ci confermi di aver pagato gli scrutatori e che non vengano a finire nel calderone del dissesto ! Oppure questi fondi serviranno per risarcire e trovare sepoltura ai resti mortali che hanno occupato la tomba di un altro ! La sinistra deve sempre occupare spazi altrui … anche le tombe ! Gli scrutatori stiano attenti che con i fondi loro destinati il sindaco , una volta scoperto di chi è il corpo dell'occupante se d sinistra gli acquisterà un loculo se avversario lo spedira a Leningrado ovviamente accompagnato dal nostro Vicesindaco !

UN FARO ! ALTRO CHE QUALE CULTURA PER MARINEO ...

Consensi e plausi all'apertura della collettiva Beccadelli - arte di domenica 9 giugno,al castello Beccadelli di Marineo. Mi viene da dire "una festa"! dove l'incontro con l'arte, la pittura la musica, la poesia e gli squisiti assaggi culinari da ristorante "al castello", hanno contribuito all'apoteosi di tutti i sensi in feste! Una notevole sinergia, ha acceso i toni di chi generosamente ha presentato il tema, non facile e tuttavia non vincolante, Visioni-Corpus-Domini. Un grazie particolare a Chiara Lo Faso, che abilmente, ha condotto i fruitori all'attenzione per le opere pittoriche e scultoree, introducendo gli ospiti con garbo e delizia, Gli interventi mirati dell'antropologo Franco Vitali e del prof Giuseppe Inguì, hanno fornito un'ulteriore lettura colta e ricca di significante;Non meno importante, l'accoglienza del Sindaco e della Pro Loco, nonché di Salvatore Pulizzotto. Ogni artista, nel proprio manufatto, si è espresso egregiamente con abilità tecniche e linguaggi contemporanei di notevole importanza, coinvolgendo emotivamente ogni presente, così da far scaturire dialoghi e dibattiti che hanno reso l'atmosfera vibrante e mai banale, Rinnoviamo l'invito a visitare la collettiva d'arte, che rimarrà aperta dal 9 al 30 giugno, occasione per noi, di essere onorati, per voi, si spera nell'opportunità di un sempre costruttivo confronto e crescita nel nome dell'arte. Lia Biondolillo

venerdì 7 giugno 2019

VISIONI ... SUL CORPUS DOMINI


Prende il via questa domenica la megamostra Vision , forse inserita nel megaprogramma del Corpus Domini, Nel volantino non è inserita ma forse lo sarà nella locandina. Sicuramente non sarà inserito il nostro documentario che con grande fatica siamo riusciti ad avere dalla Tv di Stato della Rep. Ceca grazie ai due registi che abbiamo avuto ospiti a Milano. Ma soprattutto grazie a quel Di Maria che è riuscito a farne una versione in italiano per i nostri amici. Ma non vorremmo divagare , more solito, e tornare al tema. E’ chiaro che chi cerca nuove “sponde” potrebbe rimanere indifferente dai nomi che compongono la locandina . Da noi malgrado sono passati cinquantanni di Premi sulla poesia si viaggia ancora per costruire sopra il già consolidato, anzicchè tentare nuove strade (ma quale cultura per il futuro ?). Se in questo momento leviamo il Pulizzotto e il suo staff c’è poco da stare allegri. Con Wikipedia puoi fare informazione non cultura !
Ora essere riusciti a mettere assieme “questo” gruppo di artisti (non solo) , ma anche “maestri” è ovvio che riempie di orgoglio gli organizzatori. Il Pulizzotto, more solito, gongola e allora diventa inaffidabile… e allora ci siamo rivolti a quella che conosciamo più di tutte per avere una sua idea. Non è una intervista ma … una confessione. Eccola :    

Le cose più belle nascono nelle cose comuni!

Non è stato difficile accogliere e sposare la proposta di Salvatore Pulizzotto circa la possibilità di fare una collettiva d’arte al Castello Beccadelli, in occasione della solennità del Corpus Domini e dell’infiorata, che a Marineo è ormai un appuntamento di giugno molto atteso e seguito. Intorno al tavolo di cucina, su un foglio bianco, le idee hanno preso forma, ed eccoci pronti al confronto! Pienamente d’accordo ed operativi, abbiamo chiesto il contributo agli artisti, che con entusiasmo e calore hanno mantenuto l’impegno; ognuno con il proprio linguaggio, tecnica ed intelligenze emotive hanno realizzato un tassello prezioso della collettiva, senza mai perdere di vista la centralità del tema: “VISIONI: Corpus Domini - dal grano al pane”.
Mi piace pensare che le idee ed i concetti si espandono in spazi infiniti; l’anelito più grande di ogni artista è quello di catturare l’essenza per poi tradurla in quello spazio privilegiato che chiamiamo tela, supporto, spazio espositivo, sia pure per cercare di creare una visione che, colta per un attimo dal nostro occhio di spettatore, fugge nell’interessante immobilità delle cose lasciando così intuire solo brandelli di verità.
Lia Biondolillo   giugno 2019

Sembrerebbe una lezione per chi ama sedersi sulle fatiche altrui per essere trasportato dalla corrente. Già visto questo film , ma prima l’informazione era affidata ad un solo blog , molto di parte cioè alla sovietica, e la gente faceva fatica a capire. Ora c’è più pluralità , anche se i nostri protagonisti politici fanno finta di non accorgersene. La batosta elettorale (non facciamo gli struzzi…) avrà conseguenze tangibili perché la raffazzonata giunta dovrà imparare a leggere prima o poi …
Ora come già detto salta fuori una mostra nella mostra ! Cioè inserire le sculture dentro un già avviato sentiero suona come “forzato” !
Ma a Marineo è difficile capire quando finisce la passione e inizia la prostituzione.
Intanto i marinesi sostengano la fatica che c’è dietro questa mostra. Ormai sanno leggere le pitture e avere tanti “maestri” che “in diretta” ti spieghino ciò che altrimenti avresti fatto fatica a capire da solo è una grande occasione.
La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno. Noi cercheremo di “aiutarvi” con i colloqui con gli autori. E’ possibile prenotare l’accompagnamento dei “singoli autori” direttamente dal Pulizzotto. Bella e rara occasione !

mercoledì 5 giugno 2019

DUE AUTORI A CONFRONTO !


SIAMO UN PAESE DI PITTORI POETI TUTTOLOGHI E… STORICI !

Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di accogliere due sostanziose storie di Marineo. Anche se una delle due è ora solo nella sua prima parte (sino al 1750) e che sembra presto ci verrà annunziata la sua seconda parte. Noi siamo ancora fermi alla “romanzata” storia di Padre Calderone che aveva in comune con gli altri due autori , a modo loro, l’amore per il paese. A modo loro perché dagli stessi libri si capisce la freddezza¸il distacco  e il fare asettico dell’autore Scarpulla ,che spesso sembra di un altro pianeta (è il suo carattere) l’altro trasferisce nel suo lavoro l’amore per l’arte e la passione del restauro, il Trentacoste. Mentre lo Scarpulla (gemellato con la Fiume) non fa trasparire nessun interesse e amore per le sue ricerche l’altro più gemellato con il Calderone gioisce di ogni sua ricerca e la comunica subito a tutti mentre l’altro sa tenere le sue ricerche sino a quando non ha occasione di poterle inserire nel “suo circuito”.
Per noi sono due lavori preziosi e ora , dopo attenta lettura, non alla marinese leggendo il risvolto o il retro, ma sorbendoci persino le oltre 400 note già segnalate alla presentazione del volume dello Scarpulla ( che poi si riducono ad una dozzina tra notai e archivi) che mai nessuno andrà a controllare , ma che da buon ricercatore andavano segnalate. Il Trentacoste dopo anni di attesa alla corte dello Spataro finalmente è riuscito a pubblicarlo grazie al solito “padrino” a cui manca solo il controllo delle nascite per avere un dominio totale su Marineo.
I due volumi hanno destinazione diversa e questo li rende preziosi entrambi. Le due Marineo del Trentacoste è consigliato a chi vuole una guida di Marineo, al forestiero all’emigrante , al turista curioso. Io ne faccio dono a ospiti e conoscenti. Per lo Scarpulla il discorso è più difficile e quindi la cerchia dei destinatari si ristringe a studiosi, ricercatori , autori. A chi ama le statistiche e vuol sapere tanti dettagli. E forse la parte da curare meglio (nel secondo volume ?) è migliorare queste informazioni perché non credo che le “onze” del 1500 valessero altrettanto nel 1700 o il significato di certi termini sia cosi chiaro per tutti ! Come certe note che richiamano statistiche altrui non sono cosi facilmente leggibili senza consultare i testi di riferimento. La fine del primo volume ci ricorda certi impegnativi lavori che richiedono almeno trentanni prima che vengano completati. Ora speriamo che lo Scarpulla abbia avuto l’accortezza di raccogliere il materiale prima di aver lasciato la carica di Bibliotecario dove aveva facilmente accesso ad archivi e fonti altrimenti non basteranno i trentanni previsti. Speriamo anche che il secondo volume che tratterà argomenti delicati (mafia e fascismo) non gli prenda la mano trasformando il ricercatore in politico come spesso accade.
Ormai la parte “dei sanguinari” è già stata trattata e in complesso meglio di come prevedevamo essendo emerso un dato comune a tutti i signori dal ‘500 in poi :il tempo era quello !
Per il Trentacoste voglio ricordagli di non sbagliare la valutazione del suo lavoro. Già il suo lavoro su Tagliavia è da anni che è andato esaurito in contrasto con quanto dicevano in Curia a Monreale   che svendeva le copie proprio a Tagliavia. Ora il volume è introvabile !

PS. E' in prossima pubblicazione un dizionario dei marinesi ! Del tipo chi sei tu. E' un lavoraccio che il Di Salvo aiutato dallo Spataro (quando mai !) e dal Provenzale (E ALTRI ?) stanno completando. Ci sono voluti anni prima che il Di Salvo individuasse le porte  giuste a cui bussare. Ora ci pare che sia una vetrina del tipo facebook dove conta solo apparire chiunque tu sia ! Chi non vi è inserito si appresti :tutto è pronto !

PS2 Sembra sia già in distribuzione il decimo (ripeto decimo) volume del commissario Marinmeo dallo squardo d'acciaio a cui manca solo il saper gestire quanto editorialmente produce. Io non acquisterò il decimo volume perchè a quanto pare sia l'autore che editore si avviano a essere un tipo di casa editrice già condannata a Torino, ma problabilmente va di moda altrove.  

martedì 4 giugno 2019

INNOCENTE, ALTRUISTA E LA SUA FAMIGLIA !



Michele Innocente e la sua famiglia
C’è un marinese , lo si diventa sposando una marinese, che mi provoca. Non è il solito quello che ci definisce ubriaconi e vastasi, no ! Non è quello !
Andiamo all’antefatto. Ricevo con il solito telefonino alcune foto senza spiegazioni. Ormai nessuno si salva ! Tutti devono sapere dove sei e cosa fai ! E cosi inizio a pensare dove sia quel luogo che ha qualcosa di familiare ! Niente non ne riesco a venire a capo ! Anche il mittente mi è sconosciuto ! Non faccio in tempo a dimenticare la cosa che mi arriva un video. Si sente la voce di sottofondo mentre scorrono le immagini di una caserma con schierati militari vari. Buio di nuovo anche se la caserma inizia ad avere qualcosa di più familiare. Ora chechè ne pensino i nostri di sinistra per noi il militare è stato un periodo bello e necessario. E’ una tappa che non dimenticherai. Altra cosa è la guerra !
Oggi mi arriva un secondo video sulla festa della Repubblica !
Torna a galla lo sconosciuto “marinese” che da Caporale è diventato Cavaliere con tanto di attestato del Presidente della Repubblica. Bè non è poi tanto male per un “marinese”.
In quella caserma io ci sono vissuto più di un anno . Ho fatto otto campi, almeno quattro corsi e rimpiango di non aver mai cavalcato pur essendo il furiere della Quinta a Cavallo sotto gli ordini dello sfortunato Cap. Grondona , un sardo testardo che ha fatto rinascere la Voloire riportando le batterie a Cavallo ! Ho fatto un solo giorno di prigione anzi mezza giornata ! Perché il Colonnello Comandante (Col.Li Gobbi) ispezionando le carceri mi ci trovò dentro e chiamato l’Ufficile di Picchetto mi fece rilasciare ordinandomi di presentarmi  la mattina a rapporto per spiegargli del perché mi trovavo in quel posto. Ero prima radiofonista poi furiere poi capopezzo infine gonomietrista ecc.ecc. Al congedo rifiutai i gradi , ma ero orgoglioso di aver guadagnato un centinaio di miglia di lire come usava allora accumulandoli a dieci milalire per volta.
La Perucchetti porta bene ai Marinesi. Se poi la caserma si chiama Santa Barbara …