mercoledì 28 febbraio 2018

IL SILENZIO DEI COLPEVOLI



Crescono le mie perplessità sul voto. Già penso agli anziani , alla gente semplice che deve districarsi fra le due schede dove il voto sulla prima implica conseguenze sulla seconda.
I programmi  non mi allettano e sembrano scritti dalle stesse persone e presentati dalle stesse facce. Il ritorno di Berlusconi (seppur non aggredito come l’altra volta) sembra il male minore. Renzi (il secondo male minore) dopo il capolavoro di aver isolato le mele marce stenta a far capire la sua rivoluzione. Grasso sembra una velina e dopo aver coperto la seconda carica dello stato chiede fiducia per conto terzi , anzicchè fare il cincinnato assieme all’altra carica… . I grillini dati per vincenti non li faranno mai governare perché la loro rivoluzione non è stata violenta e le rivoluzioni si affermano solo con la violenza (la francese, la bolscevica ecc.ecc.). L'unica cosa positiva è l'imbarazzante silenzio che vive certa sinistra a sinistra...
Cosi è sempre stato e cosi sarà sempre.

GLI UOMINI NON SONO DEGLI SCONOSCIUTI...

Sono quasi incredulo ! Forse ci avviamo ad abbinare le “risorse" (e plurime) locali agli eventi locali. Cerchiamo sempre “eccellenze” forestiere per presentare , presenziare , incensare quello che produciamo. Ora a leggere la locandina dell’ultima fatica della Signora La Sala, scorrendo chi presenzierà e commenterà il suo lavoro mi punge un sottile senso di orgoglio che nel mio paese abbiamo figure da affiancare alle eccellenze che vengono da fuori. Bastano tre nomi per riportarti il sorriso in mezzo a tantissimi xenogumeni (termine greco che usavamo in Grecia per indicare chi era estero dipendente). Brava la La Sala a scegliere tre figure “locali” : La Lo Faso (che sa parlare di cosa presenta) la D’Anna (che desidera partecipare sempre a ciò che la riguarda) e la Salerno che conosce il suo lavoro. Gli altri sono ospiti istituzionali .
Anche questa volta facciamo il tifo senza sapere di cosa stiamo parlando e se non fosse per il titolo e qualche segnale già avuto in precedenza dalla La Sala, potremmo supporre di stilare un vademecum in difesa dell’Homo che ha perso un po’ della sua sapienza da quando esercita un femminicidio che non gli appartiene e non glie è congeniale.
Spiace non aver inserito una qualificata presenza maschile (il Ciro Spataro è il padrone di casa) perché questi monologhi al femminile sono noiosi e vuoti e ci offendono , soprattutto quando si parla di uomini in generale.
Spero che in un prossimo incontro (mi riferisco a Lei dott.sa Salerno) trovi qualche figura che ricordi che uomini e donne sono complementari in tutto e ,dopo aver letto il libro, potrò candidarmi a difendere , più o meno come fossimo in campagna elettorale, quello che resta della positività dell’uomo.

martedì 27 febbraio 2018

QUANDO LA CLASSE NON è ACQUA !





QUANDO LA CLASSE NON è ACQUA


Salute Onofrio,

Ho piacere di darti notizia che martedì 6 marzo alle ore 17.00, presso la sala Onu del Teatro Massimo di Palermo verrà assegnato il prestigioso “premio Kaleidos”, giunto alla XIX edizione, a nostro nipote Giulio Potenza, prodigioso musicista apprezzato in campo internazionale.
Giulio eseguirà brani del repertorio classico e del suo ultimo CD della DaVinci in duo con Nicolas Dupont “Leos Janacek Violin and Piano Works”.  
Qui allegato il Comunicato Stampa.  
Noi ci saremo,
Carmela e Giangi Pampalone
cell 338 6671989


XIX edizione “Premio Kaleidos” al pianista palermitano Giulio Potenza
Il prestigioso “premio Kaleidos” giunto alla XIX edizione, conferito ogni anno dall’omonima associazione a personaggi del mondo della cultura che si sono distinti per l’impegno a favore della musica, quest’anno andrà al giovane talento palermitano: il pianista Giulio Potenza; prodigioso musicista apprezzato in campo internazionale. La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 6 marzo alle ore 17.00, presso la sala Onu del Teatro Massimo di Palermo.
Alla cerimonia interverranno il dott. Francesco Giambrone Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo e la Professoressa Marzia Manno. Dopo la premiazione Giulio Potenza eseguirà al pianoforte alcuni brani del repertorio classico.
Giulio Potenza è un musicista dal grande talento. Ha studiato e si è perfezionato in istituti italiani e stranieri, vantando ad oggi partecipazioni a numerosi festival, sale da concerto e associazioni concertistiche, oltre che esibizioni in veste di solista al fianco di importanti orchestre come: Martha Argerich Project di Lugano, Fringe Festival di Edinburgo, Trinity College of Cambridge Piano Series, Grieg in Bergen Festival di Bergen e si è esibito in veste di solista con numerose orchestre tra le quali la Florence Symphonietta diretta da Piero Bellugi, l’University London Symphony Orchestra diretta da Daniel Capp e la North Beds Chamber Orchestra diretta da Jan Kaznowski.
Ha vinto l’Hannah Brooke Prize, e il secondo premio al “Buono and Bradshaw” International Piano Competition di New York. È stato poi vincitore di numerosi concorsi pianistici.

PS. Quando un consanguineo raggiunge certi obiettivi  è motivo di orgoglio non solo per i parenti-stretti ma anche per gli amici chiamati a condividere la stessa gioia e orgoglio. Noi non siamo portati né all’invidia né al rancore, ma siamo orgogliosi di condividere la gioia come fossimo consanguinei. Quindi facciamo nostro questo successo di Carmela e Giangi Pampalone. Ad maiora.