sabato 28 febbraio 2015

MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA ORGANIZZATA DALLA SOVRAINTENDENZA E DAL PULIZZOTTO

Questa è una mostra che si visita incoppia. Prima bisogna scegliere il giorno giusto: cioè quando è assente il sedicente organizzatore immagginario. Accertato il fatto prendete per mano la Vostra compagna e iniziate il percorso dandovi degli imput. La qualità dei lavori esposti, il gioco dei colori, i soggetti, le profondità i messaggi nascosti. Ogni opera merita questa attenzione. Per fortuna non c'è il catalogo altrimenti ci saremmno dovuti subire  i commenti di assessori al nulla, profani in tutto, arroganti arrampicatori. Anche i critici d'arte non sono da meno , ma almeno loro nella loro illegibilità sono "nel mestiere". Non è sufficiente un solo passaggio. Vista un opera , poi una seconda tornate indietro e rivedetela più volte, Non cadete nella trappola del "parente" . Gustatevi l'opera senza subire nepotismo qualsiasi. Se vi si avvicina "l'assessore di dio" toccatevi dove volete ma allontanatelo ... Cogliete sfumature impensabili, immagginate l'artista che dipinge, che impreca, che soffre. Condividete il parere con chi vi sta accanto, non risparmiate i commenti e alla fine se avete avuto la fortuna di essere guidati dall'autore tempestatelo di domande altrimenti disputatene con la Vostra compagna.
Diffidate dai solitari. Se uno non riesce a condividere l'arte con qualcuno deve essere uno di quelli a "matula" cioè un politico o un disperato.

giovedì 26 febbraio 2015

SILENZIO....SI VOTA ! MA LO STATUTO....



Si ha tempo sino al 28 febbraio per iscriversi alla Proloco di Marineo. A breve ci saranno le elezioni del nuovo comitato direttivo salvo che venga attuato il sistema spatariano del mercato delle cariche. Anche nella Proloco predomina una famiglia che ne gestisce la vita societaria. Questa ultima gestione, partita bene grazie alle grazie e capacità della dirigente, si è man mano persa nel regno delle ombre non superando le incapacità interne che ne condizionavano la gestione.
Cosa ci si aspetta dalla nuova gestione ?
Intanto non sarebbe male che il loro sito fosse aggiornato (forse non bastano i 100.000 euro girati dalla gran fondo ? Aggiornare il sito sarebbe costato nulla o meglio lo avrebbe potuto fare uno dei loro ricchissimi sponsor. Quindi non cercate il loro statuto nel loro sito. E’ un sito a matula alla marinese ! Quindi speriamo che avvenga quello che doveva essere fatto prima di sollecitare le adesioni. Le meschinerie usate durante la crisi del “castello” non depongono favorevolmente verso l’attuale dirigenza e alla fine rischiamo di fare il cambio come alla Congregazione dove è San Ciro a servizio . con un Superiore pupo , villano e scortese asservito ad un accumulatore di cariche e titoli insaziabile e ingordo. Impensabile avere cariche non ereditarie.
Anche noi vorremmo dire la nostra e proporre un nome , l’unico che da qualche tempo merita questa carica. Grazie a lui il Castello sta tornando a “rivivere”. Organizza eventi , promuove la comunità, tiene contatti , intreccia relazioni, calamita presenze in paese (eccellente la presenza di un foltissimo gruppo di docenti catanesi sguinzagliati in paese che hanno potuto assaporare il castello sotto la guida della prof.sa Ferrandelli che mi dicono molto preparata in questo ruolo) . Ne è prova questo ultimo evento completamente inventato da lui che in un sol colpo ha “fatto riaprire il castello” e per chi ne capisce, portare una trentina di artisti a Marineo significa “creare giro”. Ecco perché un ente come la Proloco merita un dirigente come Salvatore Pulizzotto. Spero che “questi selezionati elettori” non usino i metodi spatariani se tengono al prestigio della loro associazione e che rendano pubblico subito il loro statuto .

martedì 24 febbraio 2015

LA SFIDA



Stupisce che una trentina di artisti , guidati da una eccellente organizzatrice (guarda caso non locale) espongano qui in un paese dove l’arte e la cultura si stavano estinguendo. Gli ultimi avvenimenti sono stati tra i più drammatici dopo le rivoluzioni che nel 1800 hanno macchiato Marineo. Come sempre c’è sempre una famiglia che vuole prevaricare o che è in competizione con un'altra. Il castello che stava faticosamente arrancando verso un futuro culturale più vasto e soprattutto sociale veniva di colpo chiuso senza che nessuno movesse un dito. Malgrado fossero state sollecitate Associazioni di tutti i tipi, Congregazioni, mondo dell’arte e della cultura , istituzioni locali comprese, il cittadino , come al solito, non ha fatto “sua” questa battaglia. E’ difficile capire “cosa interessi” il concittadino.
Ecco perché il solo fatto che trenta artisti sfidino la comunità per tastarne il gusto artistico e culturale incuriosisce. Se lasciamo ai margini i soliti che misurano il tutto sulle presenze dimenticando che il culo degli ignoranti non lo può contenere una sola sedia (giudici a distanza, pigri cronici, improduttivi impegnati) la sfida è lanciata. Non dimentichiamo che un folto gruppo di artisti sono locali (Triolo,Arnone, Cangialosi, Taormina, Oliveri, i due Greco ecc.) e tornano ad affrontare i marinesi con più sicurezza ed in piena maturità. Valutare le eccellenze artistiche in pittura e scultura ce li farà conoscere meglio.
La mostra sarà disponibile per lungo tempo e per questo suggeriamo che fissare appuntamenti con i vari artisti è un buon suggerimento perché nessuno meglio degli autori può spiegarci le opere esposte. Durante il percorso della mostra ci saranno degli eventi .

ps. malgrado il Comune abbia trattato maluccio la PVR per l'affare cimitero i Costa non hanno fatto mancare il loro sostegno all'iniziativa...

UN PAESE A MATULA




Certo l’ultima esperienza che ci ha visti coinvolti nel nostro castello lascia l’amaro in bocca. Sopportiamo la corruzione, l’ignoranza, il menefreghismo e tanti atteggiamenti che solitamente aborriamo. Ci sfugge cosa passa per la mente ai nostri politici quando ti portano in situazioni difficilmente decifrabili. Trovarsi muro contro muro con la Sovraintendenza a carte scadute , a scaricabarile con la precedente amministrazione, barcamenandosi come bambini sui si dice dimostra ancora una volta la distanza abissale fra il cittadino che li ha scelti e la loro capacità al momento di gestire le situazioni. Come i mafiosi si sono spartiti il potere a tavolino e una parte non invade l’altra. La parte a cui spetta gestire la pratica castello non spiega cosa sia di ostacolo, se è capace di investire su un futile gemellaggio o su un putrefatto premio di poesia!.... Certo è difficile averne un ritorno economico da politici e funzionari non all'altezza, certo assumersi le spese gestionali del castello è un onere, ma vivaddio possiamo vivere in eterno sul gemellaggio e sul premio ridotti a passerella di una sola famiglia ? Si è tenuto un incontro che al solito non ha chiarito nulla ma almeno è servito a far capire alla dormiente “Proloco” che questo “affare” è anche di sua pertinenza. Forse insistendo ancora riusciremo a trovare la traduzione del termine “Proloco”. Quello che sino ad oggi sappiamo è che sono più portati ad organizzare abbuffat, più consona al loro mandato , e che eventi… Forse insistendo avremo una congregazione meno infida , meno strumentalizzata , che impari ad essere guida e non vetrina . Forse avremo un assessorato alla cultura che promuova e non si promuova  e rispondente alle aspettative dei cittadini. Forse impareremo a non dare a certi mascalzoni il nostro consenso. Ci sentiamo ogni giorno insultati da loschi personaggi che ci considerano imbecilli, incapaci, ritardati e ce lo gridano in faccia tutti i giorni. Fanno vacillare persino la nostra fede . A quel punto se per aver disegnato una vignetta su Maometto, a Parigi, si sono cercati un cosi enorme castigo come dovremmo reagire noi qui con chi ti vilipendia quotidianamente ?

martedì 10 febbraio 2015

UN BUON USO DELLA DIFFERENZIATA



Non so a chi indirizzarmi trovandomi in un paese dove le leggi sono state fatte per amministrare meglio in autonomia, in libertà e indipendenza e chi amministra le trasforma come “permessi in abusi”. Vedi la precedente amministrazione. Ora se il Sindaco ha deciso di “non agire” (lasciando fare alle due parti) se ormai il comune ha un solo funzionario che accentra più potere del Sindaco a chi va posta una domanda specifica ? Il manumanca oltre ad una immensa megalomania aveva suoi motivi personali (abbiamo un elenco dei si dice) contro il Puccio arrivando a tenerlo in ostaggio con lo stipendio, ci sfugge quali motivi abbia l’attuale amministrazione a ricattare (stipendio arretrato di ben quattro mesi) il Puccio e i suoi operai ? Per non aggiungere che quando quelle rare volte lo si paga lo si fa cadere dal cielo come “favori fatti da mafiosi”. Ci sono ancora mascalzoni in giro che vivono di mentalità mafiosa ! Avevo suggerito al Puccio una protesta democratica e civile. Non portare più le immondizie alla discarica. Scaricale davanti casa di chi amministra male e con faziosità. Ovviamente rispettando la differenzialità … A patto che dopo la recuperi perché altrimenti alcuni andrebbero a rivendersela…

domenica 8 febbraio 2015

TE LO DICEVAMO TUTTI : CAVE CANEM !




….una cravatta per due….
SI è ROTTO IL PATTO CON IL NAZARENO!
… ecco perché ho visto il Greco portare la borsa al Manumanca !...