mercoledì 30 maggio 2018

ALLARMI è TORNATO ! TREMATE FRANCO TRINCALE è TORNATO !

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https://www.youtube.com/watch?v=UEbwPCyeMe4&sns=em

Proprio oggi ho risentito Franco Trincale è ricordandoci le “sue gesta” mi ha ricordato quando lui cantava in Piazza del Duomo a Milano ed io che passando per caso di là mi accorsi che la sua voce si stava “asciugando” e allora faticai non poco non solo a trovare una bottiglietta d’acqua, ma non potendo lui smettere di cantare la situazione diventava drammatica. Gli tesi la bottiglietta e fu come (oggi diremmo red-bull) acquistò energia. Poi abbiamo ricordato le sue “guerre” ma soprattutto gli onori ricevuti.
Tutti conoscono il termine “cantastorie” , soprattutto perché tutti si definiscono l’ultimo cantastorie ! Ma quest’uomo , ottantatreenne, che riprende in mano la sua chitarra (in questo caso la sua arma) e con una lucidità magistrale scrive ancora “contro” perché il male non si estingue e non bisogna mai abbassare la guardia. Il suo “io” per ottanta anni non si è spostato mai di un millimetro. E come i grandi che vanno da Ariosto a Boiardo, includendo centinaia di canterini (come si definiva Andrea da Barberino)  lui “le canta” ieri come ancora oggi smascherando realtà spesso impensabili.
Grandi battaglie contro la mafia, contro il potere, in difesa di chi muore in fabbrica identificandoli di volta in volta con quel politico o  con quel bancario ! Centinaia di riconoscimenti e di polemiche . Si pensava che fosse giunto il momento di appendere la chitarra e la penna al chiodo … ma eccolo affrontare un'altra sfida ! Si affacciano nuovi personaggi e lui , cantastorie senza eredi, riprende in mano gli attrezzi di lavoro e torna con la stessa forza, voce e coraggio a sferzarli ! Il tutto anargiramente !
Gli amici si ritroveranno attorno a lui a Milano sabato 2 giugno in Corso Vittorio Emanuele 13 alle ore 11 e poi il 24 giugno in Piazza del Duomo davanti il monumento dalle ore 11 alle 13.    

martedì 29 maggio 2018

PERSINO GESù EBBE UN TRADITORE !



Abbiamo già in paese chi in politica non sa tenere i nervi a posto. Poi le nostre donne sono quelle a cui piace più gridare che fare.
Prendendo spunto dall’ultimo comizio qualcuno ha usato il termine “traditore” che ha dato spazio a mille interpretazioni. In politica  il “tradimento” è quello che i grillini hanno messo nelle loro condizioni di accettazione del mandato politico. Quindi se tu cambi idea politica o partito vieni immediatamente espulso .  Ora la regola non è retroattiva, ma … Quindi qui non si tratta di tradimenti di sesso ne di sangue , ma a sentirla come nel comizio, lascia il dubbio che se tu parti moderato e finisci a sinistra o non so dove sei un traditore. Ora chi vuole può sbizzarrirsi  a cercare nei vari curriculum quando e se si è cambiato idea politica o appartenenza. Basta vedere le ultime due amministrazioni e soprattutto l’ultima per farsi un quadro non solo di chi si è “riciclato” ma anche di chi conosciuto come appartenente ad un gruppo, ad una casta o non so a cosa alla fine ha passato il rubicone prima e l’eleuterio dopo.
Ora sono già stato querelato , minacciato e diffidato perché un paese che permette aggressioni a chi liberamente esprime il suo parere non ha futuro ! Io non posso querelare se vengo definito ubriacone e vastasu perché se questo blog è un liberale deve accettare le critiche perché le querele sono gesti più di codardia che di difesa.
Ora questa ennesima minaccia non ci intimidisce anzi , avremmo preferito un dialogo o confronto ma le nuove generazioni sparano nel mucchio cosi come sta succedendo in campo nazionale dove proprio loro stanno bruciando quanto di buono fatto fin adesso.  


Abbiamo atteso il primo comizio di questa tornata elettorale con interesse perché dopo le sfuriate iniziali si fosse accolto l’invito non solo a moderare i toni , ma a parlare di “cose”. Subito ci siamo accorti che senza le urla e le minacce non si può comiziare. Se le norme antiterrorismo precludono una piazza, la preclusione diventa sgarro personale e anzicchè subito adeguarsi non bisogna dargliela vinta ! La movida sul palco è stata un amarcord da azione cattolica guidata appunto da chi di solito quando non fa politica suscita ammirazione , ma quando gli prende diventa tipica espressione marinese di insoddisfazione acidula.
Nuove attività commerciali : Bottega del greco: Cave canem !
Aspettavamo “il migliore” con un elenco ben circostanziato e preciso delle cose da fare e che lui non ha potuto finire la volta scorsa (come succede a tutte le amministrazioni) ed invece ad un certo punto è saltata fuori una nuova categoria di marinesi poca conosciuta. Non erano gli ubriaconi, i vastasi le puttanelle e simili ! Non erano i soliti avversari “da eliminare”(del tipo suicidio per mafia) ! Non erano il lungo elenco di “figure di sinistra” non allineati ! Stiamo parlando di coloro che nel teatro portano nomi tipo Jago, Gano, Giuda insomma di coloro che diventano tali pur essendo “consanguinei” cioè dello stesso sangue politico. E cosi sono rimasto perplesso nel sentir definire traditore il “conductor” della serata perché a suo tempo esercitando il suo dissenso si dimise dal consiglio  con gesto eclatante (minchia, disse, questo usa solo il pronome io,io,io ! Mai una volta dice Noi ! A mo di Pietro Micca !) ! Ora in democrazia , o meglio in Italia, ci sono i cimiteri pieni di martiri caduti per questo di cui noi oggi  facciamo largo uso: Il tradimento ! Ovviamente tranne il megafono desaparecido che assieme al “prete della pace sovietico” vedono fascisti dappertutto e pronti a tutto ed oggi ancor più pericolosi perché il “papa” della Corea del Nord li fornisce di armi nucleari usando come passpartout  il Di Maio che, da feroce populista, la coppia lo ha trasferito (come fece Koimeni con lo Scia) dentro un Vespasiano !
Prodotti (promesse) a km zero : altra nuova prossima attività !
Che io sappia nessuno ha documentato cosa vogliono fare per le risorse idriche, per i diversamente abili, per la viabilità, per un futuro più concreto per i giovani, per le attività produttive, per la chiusura di decine di attività commerciali, come invogliare i produttori di “babilionie dalle mille luci” in altrettante “manifestazioni produttive”. Come combattere la disoccupazione, come non creare vie di fughe … dal paese ! Come accertarsi perche in Palermo Capitale , Marineo raccoglie solo l’immondizia, come smettere di vantarsene e trovare migliori soluzioni per la differenziata (le discariche e il riciclaggio) prima che la gente smetta di farla, come utilizzare le capacità di migliaia di giovani che ormai l’unica cosa che sanno fare è le ballerinette all’oratorio …            
Il termine “traditore” (cosi come ubriacone e vastasu) lo si può applicare a mezzo paese e se vogliamo scendere in dettagli l’ultimo in ordine di tempo di questo gruppo, viene dall’adesione del giovane ex candidato sindaco che eletto a suo tempo nella lista Barbaccia può vantarsi di aver bloccato la uscente amministrazione per cinque anni . Eppure vanta medagliette prestigiose (provocopuscolo, riprenditi ecc.)   ed ora è finito in pizzeria con la lista avversaria. L’elenco dei “traditori” lo conoscete o lo trovate su  internet ( controllate a questo punto se Mancino,Palermo,Daidone,Morfino, Cangialosi ecc. fanno parte dell'elenco).
Dobbiamo una spiegazione. Ci siamo lamentati (e continueremo a farlo) perché nessuno parla delle cose concrete da fare. Ci siamo cullati con l’idea che la cultura potrebbe portare benessere oltre che prestigio. Ci siamo arresi davanti alla realtà o meglio all’incapacità di chi ne è preposto perché non ha capito che è bello mostrarsi in passerella , ma se non ha gli attributi diventa una  oscenità. Se non si hanno le capacità per “fare turismo” tutte queste pseudo attività sono senza ritorno per la comunità. E proprio qui vogliamo smentirci perché ci stiamo sbagliando . Si vi documentiamo attività, nuovi esercizi, chiamatele come volete che stanno facendo alzare il pil-marinese, rendendo più ricchi i marinesi  e tagliando lo spred –marinese .

Ps. Nel prossimo numero : L’ABORTO MARINESE la terza lista

sabato 26 maggio 2018

BALLANDO SOTTO LA LUNA DI MARINEO !




Nella vita devi fare quello che ti piace

....conferma !

Non strumenti ma opere d'arte
come sopra
Giovani talenti e fans
Dialogo generazionale
La chiamata della Contradanza a due voci
Promiscuità e progresso : Ecco ci sono coppie che ci ricordano quando gli uomini ballavano con gli uomini !

martedì 22 maggio 2018

IL PRIMO EVENTO

ECCOVI IL PRIMO EVENTO


LA CONTRADANZA SICILIANA ? AMARCORD...


CHE NON SIA UNA PASSERELLA PER SIGNORE SELEZIONATE NEGLI ANNI CINQUANTA...
TEMPO FA ACQUISTAI UNA EDIZIONE A STAMPA SULLA "VERA" CONTRADANZA SICILIANA. 
L'ARCHIVIAI SENZA SAPERE DOVE.
MI SOCCORSE UN PREZIOSO AMICO MARINESE CHE LAVORA IN UNA BIBBLIOTECA PALERMITANA FORNENDOMI UNA FOTOCOPIA.
CHISSA DOVE HO MESSO LA MIA COPIA DI LARES... 
CHISSA CHI CHIAMERà VENERDI LA CONTRADANZA E QUALE VERSIONE !



NON CI RIMANE CHE ANDARE A VEDERE !
VESTITEVI SECONDO IL BALLO CHE ANDRETE A FIGURARE !

lunedì 21 maggio 2018

COPRIFUOCO A MARINEO


Ieri sera in piazza se c’erano una ventina di persone erano già una folla oceanica… Certo che i comizi ci mancano ! Durante i comizi a turno si può promettere di avere 18 milioni di euro in tasca da spendere a Marineo (forse come patrimonio personale) e tante altre cose come andare tutti in pensione “anzitempo all’orco” e cose del genere che nessuno ti chiederà mai di dimostrare. La giornata è cominciata con una Piazza rossa proibita ! In effetti c’era qualche rischio : si aggiravano tutti quelli che dovevano fare la terza lista ed ora sono a piede libero. “Cellule impazzite”. Se non li conoscessi bene li potresti scambiare per terroristi !
Ho cercato di analizzare coloro che dovrebbero aiutare i due candidati sindaco e quindi prescelti da loro dopo essere stati soppesati uno per uno. Sono stato aiutato dall’unico candidato single : ex combattente , ex baluardo della democrazia locale, ma , dopo una pausa di quasi cinque anni ha accettato il richiamo della sirena “antoniana” o meglio il coro degli “antoniani” ed è finito in lista. Leggere i 24 candidati è un impresa degna degli alti intenditori politici marinesi. Bello leggere i nomi nuovi di tanti giovani ma senza indagare sul loro passato. Senza un vero curriculum ! Sembra ,le donne che saranno elette, si presenteranno alla Casa Comunale con il grembiule… anche se nella loro vita non hanno mai lavato un piatto… , ma sono esperte in agricolura economia, viabilità .
Superiamo i veti. Si anche a Marineo si mettono dei veti. Se c’è Pernice niente da fare. Io lo ricordo come l’unico comunista marinese dal “volto umano”. Cosi niente Pernice come niente Antonino Di Salvo (ringrazio Dio che mi ha risparmiato un nuovo confronto) . Anche in Nuccio è prevalsa la concretezza e la forza per moderare il rissoso “poeta” : i due potrebbero capeggiare una rivoluzione ma non in un paese dove i rivoluzionari sono ricchi pensionati. Poi una filastrocca di parentele incrociate. Quello è cugino, l’altro è nipote, poi c’è il figlio che coagula i voti del cognato; la tizia addirittura prenominata come assessore può contare sul cognome per portare via voti al parente della lista opposta e poi sull’amico influente del padre, già speso senza che lui ne sappia nulla. Qualche resuscitato per non disperdere i voti dei “fratelli di …Marineo” capeggiati da un altro che “non si capisce” se è in fase di “ascensione”. La ex lista tre già organizza rientri miracolosi. Sono spariti i comitati. Quello moderato alla fine si è disciolto come i grillini e i riprenditi : li trovi al monumento a vendere le solite primizie con il cesto ! Solo che il cesto è vuoto. Furoreggia il canto del cigno dei padri disperati. Usano i figli (maggiorenni ?!?) come merce di scambio. Mandati i figli allo sbaraglio sono convinti che , grazie a loro, supereranno anche questa volta la piena ! Queste sono elezioni salutari perché chi vincerà si potrà avvicinare a casa o migliorare la propria situazione.    
Domenica sera si è rischiato di rompere lo stato di moderazione delle forze politiche fra piazze proibite e no. Il tutto per farsi ascoltare dai soliti quattro trinariciuti che erano disposti anche a spostarsi al piano o al castello , ma non si voleva dare la soddisfazione di dire : “non c’era nemmeno un ca…”.
Queste elezioni le devono vincere coloro che dimostrano capacità e moderazione e competenza. Chiunque esso sia. Ammesso e non concesso che esistano simili persone.

domenica 20 maggio 2018

PENTECOSTE E RAZZISMO


Stampa settecentesca tratta da un mio Credo figurato
Proprio oggi ho ripensato ai miei vecchi studi sulla Pentecoste, che mi avrebbero portato alla conoscenza di tante lingue. La prima cosa che mi saltò agli occhi, negli anni giovanili fu la differenza fra Italia e Germania. Per i tedeschi è un giorno festivo a tutti gli effetti noi ce ne accorgiamo andando a messa o leggendo il calendario. Noi cristiani abbiamo due grandi eventi che ce la ricordano. Il primo è il caso della Torre di Babele che può essere letto in vari modi: anticipazione della Pentecoste, spiegazione come si sia arrivati a più lingue partendo da Adamo ed Eva e cosi via lasciando spazio ai teologhi di divertirsi. Il secondo è proprio la Pentecoste con lo Spirito Santo , le lingue di fuoco ecc.ecc. Con Questo non vogliamo tralasciare la visita di Pietro al Centurione grazie alla quale anche noi siamo stati chiamati. Ma il motivo principale è quello di finire un percorso che dopo gli episodi già raccontati, non posso tralasciare: cosa significava la Pentecoste nel medioevo ai tempi di Carlo Magno e Re Artù. Chi ha la voglia di andarsi a leggere i due cicli cavallereschi noterà che il tutto inizia e gira attorno alla Pentecoste. Per meglio capire cosa voglio dire forse è meglio che anzicchè andare a ripescare i classici vi andate a rivedere i film del ciclo Guerre Stellari soprattutto le scene (partendo dal primo film la scena del “bar”  ) di insieme dove un infinità di “esseri viventi” , macchine viventi ecc. “fraternizzano”, dialogano convivialmente senza notare differenze di lingua, razza colore ecc. Un messaggio sul razzismo bellissimo ! Lo stesso avveniva alla festa delle Rose di Maggio , quando si svolgeva il Torneo della Pentecoste dove “tutti” potevano partecipare, di qualsiasi colore , nazione e religione purchè soldati e armi venissero lasciate fuori. Per una ventina di anni a Milano  , proprio alla Pentecoste, bandivamo un torneo nel Teatro dei Pupi continuando simbolicamente quello carolingio e arturiano ospitando qualsiasi opera artistica che avesse un tema cavalleresco (musica danza, teatro, classico di prosa, lirico o in celluloide ecc.ecc.).
Ma debbo constatare che oggi , tempo del razzismo in abolizione totale, nessuno nota questo percorso che va da Babele a Guerre Stellari e dato per accettato l’abolizione del razzismo ci siamo fermati nell’accoglienza . Cioè ti salvo dal mare e ti lascio “nudo” sulla spiaggia. A Milano abbiamo una linea filoviaria (90-91  circolare principale) dove in primis non si paga il biglietto e poi è la copia perfetta della Torre di Babele di oggi o se volete Guerre Stellari . Quindi non fermiamoci ancora sul razzismo perché ormai è superato ! E se volete aggiornare gli esempi , proprio ieri una bella lezione ci è stata data da due giovani che hanno preso a calci proprio i due paesi più razzisti di tutti i tempi !
Devo andare a ripescare l’articolo scritto (per Il Segno ) una trentina di anni fa su questo tema.