martedì 21 gennaio 2020

SARà QUESTA LA VERA SETTIMANA SANTA ?



Sono felice di aver passato il Bivio di Bolognetta indenne. Anche se non uso acquistare per strada le solite verdure, ma solo nei negozi , il solo pensiero che potesse succedermi quello che decine di “opinionisti” della domenica ci hanno allarmato. Mi è mancato solo il parere del maestro Nino Pepe che è in uno le due cose : vegano e vegetariano ! Che poi lo traduce in un odio sviscerato contro i comunisti !
Ma siccome la notte porta consigli ieri sera dopo aver letto la lunga intervista al “prossimo santo subito” (corsera) sono finito a seguire il nostro “nuovo patrono “ il Giletti-paladino” ! Dopo mezzoretta ho cambiato canale !           Lo ricordavo sui fatti di Mezzojuso e la scorsa settimana su Catanzaro … Ieri sera mi è sembrato al top ! Lui insulta “chi usa il suo ufficio stampa” mentre Lui ha decine di consulenti e suggeritori … ma dai dottor Giletti ! Mette alla berlina l’imprenditore che ha garantito la presenza (in studio) lasciandolo in balia dei tre “conniventi” ! E meno male che ha accettato di dichiarare che “io non lascio parlare gli ospiti”…
Dai Giletti …
I tuoi ospiti diventano vittime …
Ora la mafia ! Insisto su questa storia della mentalità mafiosa ! Per secoli è stata il nostro rifugio contro tutto e tutti !  Qualcosa è rimasta nelle grandi città ma non è più mafia ma bensi delinquenza comune e te ne accorgi dagli oggetti : appalti appalti ecc.ecc.
Questa settimana dopo la scinnuta di la Vara (bella idea don Ingrassia) di spostarla alla domenica sera) e più di tutti mi è piaciuta la rivalutazione degli “spolveratori della Vara” …. Che altre volte mi creò qualche rimprovero …
Oggi lunedi abbiamo atteso di prima mattina il seguito delle dimissioni della tedesca Angela di Marineo e siamo in attesa di sapere “quali disagi  personali “ hanno causato alla nostra eroina,  che faceva prima a consultarsi con il suo “compagno” Di Scalfani che già aveva subito le stesse molestie in passato !
Mi sono svegliato troppo presto stamattina…
Ps. Ho cercato inutilmente un contatto con San Ciro ,spesso in passato mio interlocutore, ma era chiuso in casa San Ciro con tutto il suo codazzo …
(3 continua)

lunedì 20 gennaio 2020

2 IL CIRCO DI GILETTI. LO ASPETTIAMO A MARINEO !


Sono felice di aver passato il Bivio di Bolognetta indenne. Anche se non uso acquistare per strada le solite verdure, ma solo nei negozi , il solo pensiero che potesse succedermi quello che decine di “opinionisti” della domenica ci hanno allarmato. Mi è mancato solo il parere del maestro Nino Pepe che è in uno le due cose : vegano e vegetariano ! Che poi lo traduce in un odio sviscerato contro i comunisti !
Ma siccome la notte porta consigli ieri sera dopo aver letto la lunga intervista al “prossimo santo subito” (corsera) sono finito a seguire il nostro “nuovo patrono “ il Giletti-paladino” ! Dopo mezzoretta ho cambiato canale !           Lo ricordavo sui fatti di Mezzojuso e la scorsa settimana su Catanzaro … Ieri sera mi è sembrato al top ! Lui insulta “chi usa il suo ufficio stampa” mentre Lui ha decina di consulenti e suggeritori … ma dai dottor Giletti ! Mette alla berlina l’imprenditore che ha garantito la presenza (in studio) lasciandolo in balia dei tre “conniventi” ! E meno male che ha accettato di dichiarare che “io non lascio parlare gli ospiti”…
Dai Giletti …
I tuoi ospiti diventano vittime …
Ora la mafia ! Insisto su questa storia della mentalità mafiosa ! Per secoli è stata il nostro rifugio contro tutto e tutti !  Qualcosa è rimasta nelle grandi città ma non è più mafia ma bensi delinquenza comune e te ne accorgi dagli oggetti : appalti appalti ecc.ecc.
Questa settimana dopo la scinnuta di la Vara (bella idea don Ingrassia) di spostarla alla domenica sera) e più di tutti mi è piaciuta la rivalutazione degli “spolveratori della Vara” …. Che altre volte mi creò qualche rimprovero …
Oggi lunedi abbiamo atteso di prima mattina il seguito delle dimissioni della tedesca Angela di Marineo e siamo in attesa di sapere “quali disagi  personali “ hanno causato alla nostra eroina,  che faceva prima a consultarsi con il suo “compagno” Di Scalfani che già aveva subito le stesse molestie in passato !
Mi sono svegliato troppo presto stamattina…
Ps. Ho cercato inutilmente un contatto con San Ciro ,spesso in passato mio interlocutore, ma era chiuso in casa San Ciro con tutto il suo codazzo …
(2 continua)

domenica 19 gennaio 2020

IL PRESEPE VIVENTE DI MARINEO


GUIDATI DAL VERO ASSESSORE ALLA CULTURA, SALVATORE PULIZZOTTO, OTTIMI RISULTATI PER IL PRESEPE !
POLITICI GIù LE MANI DALLE NOSTRE TRADIZIONI 
SI SALVA SOLO IL D'AMATO !
La decisione di andare a vedere appositamente il presepe vivente di Marineo non mi ha sorpreso perché negli ultimi ventanni ho fatto spesso cose del genere. L’ho fatto con i gemellaggi con i premi di poesia, con le feste di San Ciro e le sue processioni …
Insomma sono mezzo abituè delle nostre tradizioni principali …
Non sono stato sempre gratificato soprattutto da qualche componente della congregazione perché spesso si ritenevano “con il diritto di essere serviti” e non al servizio del culto del Santo. Ora ,forse dipende dal superiore di turno o da chi si sente delegato dal Santo stesso come fosse il “vicario in terra del Santo”.
Insomma , a parte certi politici, per il resto non posso lamentarmi !
Da punta Raisi , grazie all’amico che mi aiuta a mantenere il legame con il mio paese prestandosi a questo servizio “anargiro” di prendermi e lasciarmi all’aereoporto, ci godiamo il percorso commentando le varie tappe dai cippi a Falcone e i suoi compagni alla baracca da dove è partito il comando per la bomba dei coglioni , al ponticello con le cicche di sigarette per il cimitero di fabbriche dismesse al grande abuso di una città di mare tre quarti abusiva per non parlare delle fiancate di montagna dove non ti stupisce la cecità delle autorità ma l’arroganza di chi ha costruito ville e giardini sotto gli occhi non solo suoi ma anche di familiari conniventi …
Nel grande e scorrevole percorso autostradale dove se rimani senza benzina sei morto perché nemmeno i locali sanno come rimediare …
Il primo grande manifesto è quello di Giuliana, poi di Belmonte e infine di Corleone… Sono molto sorpreso … Mi conforta quello di Custonaci che mi ricorda quando nei primi presepi marinesi proprio uno dei grandi collaboratori di quest’anno organizzava il pulman pubblico per Custonaci e andai al parcheggio per vedere se fosse vera o faceneus… Mi rifugiai sul Sicilia cercando la pagina di solito acquistata dagli organizzatori ma con la foto del Sindaco … che di solito era l’unico in camicia e cravatta … e che non gli abbiamo mai visto dare un resoconto degli incassi …
Il Sicilia ,il Giornale di, non porta nulla anzi ignora persino l’evento. Chiamo il vero assessore alla Cultura e mi risponde che le poche energie economiche sono state destinate a Facebook e se ne stanno occupando in due : il nuovo pierre freelance e il cronista-della nera  !
Andiamo avanti sino al bivio di Bolognetta dove di solito un grande manifesto ti ricordava vuoi la Dimostranza,vuoi il presepe. Nulla di nulla e quindi ?
Proseguiamo per Corleone ?
No mi sconsigliano … perché tutti si dilettano a capire e descrivere le scene di un presepe vivente nella città ex capitale della mafia !
Bisogna che qualcuno inizi a spiegare a partire da Giletti per finire a certi giudici che la mentalità mafiosa ha sostituito la vera mafia. Noi siciliani abbiamo nel nostro Dna non la mafia ma bensi la mentalità mafiosa !
Tutto da noi è vissuto in questo codice. Non dobbiamo dimenticare che questo è un virus perché tutti abbiamo avuto un parente, un conoscente più o meno colluso .   

(continua)

mercoledì 8 gennaio 2020

IL COLLE DELL'INFINITO

 ... SECONDO EZIO SPATARO !  (cAVA DEI POETI)

Ho aspettato i magi
in una grotta che non c'è
una sapienza venuta da lontano
ad azzerare il pregiudizio 

Ho intravisto pastori incazzati
aspettavano il rinnovo del contratto
con i loro armenti,
pecore da latte con minne 
sempre più sucate
e senza erba da mangiare

Accoppata da Erode la mia stella
non sa più dove brillare
col fiato sul collo di questo mondo
ho cercato il fiato leggero
del bue e dell'asinello

Non ho oro ne incenso ne mirra
mi accontento della birra,
quella artigianale a km zero 
che si beve con lo sconto di The Fork

Mi dirigo verso culle di bambini
messi al mondo per sport
da genitori che vivono per il lavoro e per le ferie,
bambini sempre più soli e al freddo
dove non servono stragi di innocenti

Non vedo sognatori 
addormentati sui cigli delle strade, 
vedo barboni depressi 
bere birra scadente 
all'ingresso dei negozi

Non vedo donne che sorridono intente alla filanda, 
vedo articoli di abbigliamento 
acquistati su amazon nei ritagli di tempo, 
il suonatore di piffero al centro commerciale

Vedo artigiani intenti alla fatica 
nelle loro grotte da nababbi 
fare lavori senza fattura.

Vedo lavoratori invisibili 
cercare raccomandazioni per entrare nel presepe,
vedo esattori delle tasse come ai tempi di Erode, 
vedo nuove imposte per ogni pecora abusiva.

(Ezio Spataro)


venerdì 27 dicembre 2019

DEDICATA A CHI VUOL SAPERE QUALE FUTURO PER LA CULTURA A MARINEO !

Questa ultima fatica di Ezio Spataro è stata scritta in polemica con qualche suo
detrattore, ma si adatta molto al nostro tempo marinese dove lamentavo il tempo che il nostro nuovo duce va avanti a colpi di tasse e insulti e non si rende conto che la sua squadra , dopo aver zittito Franco Virga, Ezio Spataro è il sottoscritto si rispecchia sui suoi poeti di partito... 



Ho sudato camice e cappotti
cola il sudore ne scorgo il rivo
sull'oggettività della materia
che vi scrivo
chè l'arte non è come penzi
non è degli artisti
ma di mastri artigiani
che a oggetti ben fatti
attaccano i loro e altri silenzi

Nulla si crea, al più si distrugge
chè la creatività non esiste
nè lo spirto guerrier ch'entro ti strugge
l'arte è tecnico esercizio 
è un imparar la tabellina
oggi conti fino a dieci
domani sei già alla cappella Sistina

Ho sudato camice, impregnato cappotti
subendo lo smacco di improvvisati artisti
ho visto coniargli falsi motti
sui social li ho visti
disprezzare l'oggettivo detto
che nella lampada sta il genio
e non nell'intelletto

Per voi ignavi 
che non seguite un'insegna
il vostro talento si spreca
in quell'arte che di sudore non impregna
ed eccovi l'asciutta Frida Kalo
non impuzzarvi nemmeno le ascelle
di quel sudore che sa irrigare il pelo
ed eccovi la mai sudata Alda Merini
io vi lascio seccar la pelle
nei vostri asciutti pensierini

Ho fatto tris e ho fatto anche poker
strizzando le camicie 
ho recensito financo Jocker
io che tra la viva filosofia 
e quella morta
ho bypassato la plebea sperienza
con il viatico che porta
al bello, al vero della cine-competenza
non ho nulla da spiegare
ho altri silenzi
ai quali vi potete attaccare


giovedì 19 dicembre 2019

BEATO TE CHE CONSERVI FRASI SCRITTE CINQUE ANNI FA !

Nel mio piccolo io sono stufo di poesie siciliane che elogiano questa terra e i suoi abitanti in modo esagerato trasformando natura e bellezza oltre il dovuto ma che poi non produce gente di qualità che sa solo conservare problematiche medievali e alleva droni e parassiti. (Onofrio Sanicola)



Beato te che conservi frasi scritte cinque anni fa !
(non diventarmi uno di quelli da face book con foto e frasi scopiazzate…)

Ora non avendo la tua stessa memoria dovrei ricordarmi almeno il contesto… Oppure dovrei chiedere all’inventore del “quale futuro per la cultura marinese …” di tradurre la cosa per me. La cosa è molto rischiosa perché noi viviamo in un Paese (Marineo) dove la libertà è una labile opinione e ricadendo sotto la “tutela” di un tribunale periferico quello che vale per palermo non vale per termini ! E cosi si costruiscono sacche di dittature dove la legge non arriva ! E mentre uno può gridare “Giustizia è fatta” l’altro deve aspettare un secondo processo , dove si dovrebbe ribaltare un concetto assoluto : la mia libertà non è condizionata dal tuo potere politico !
Ora , caro Ezio , te ne vieni   a ricordarmi le regole e non ti accorgi che il nostro paese è chiuso per dittatura ! Il poeta non scrive più poesie, l’uomo libero (F. V.) non scrive più, io sono stato SEMI-oscurato , e l’uomo a cui dobbiamo Piazza Marineo (la Vecchia e stimata Pravda) viaggia fra le righe di vecchie poesie ! Il buon Pino Taormina da un lato è fortemente filo-governativo con la mente rivolta dall'altro lato . Ora credo, caro amico, che non è a me che devi ricordarmi certe prese di posizione, ma all’inventore della mistificazione “quale futuro per la cultura a Marineo…” se non la loro . Basta vedere le loro locandine dove si riciclano vecchi personaggi o noti solo per le loro opinioni di parte. 
Persino il Ciro Guastella “noto ammazza santi” è oscurato …
Quindi credo conviene fare un passo indietro. Io giuro di non aver letto il tuo messaggio e tu riprendi a scrivere poesie, che alla fine è la cosa migliore che tu sappia fare…altrimenti mi costringi a leggere quelle del nostro “leader maximo” della Cultura marinese… che non è il tuo sindaco !          

C'è una vasta bibbliografia , di parte, che descrive gli anni bui dei processi politici dell'est !
Chi volesse può farne uso attingendo alla mia bibblioteca