mercoledì 8 febbraio 2017

ANCH'IO VOGLIO ANDARE IN AMERICA ...



 Mi sono recato in Comune ,come cittadino e come blogger, perché mi hanno molto infastidito i commenti sul viaggio americano di alcuni nostri funzionari alcuni accompagnati da diretti familiari. Intanto quello che ho fatto io lo può fare qualsiasi cittadino perché è un nostro diritto sacrosanto avere spiegazioni. Chi commenta non documentato è un fomentatore con cattivo gusto perché basta attraversare il corso dei mille per avere risposte “documentate”. E’ chiaro a questo punto che fare paragoni va da se. Ma qui il difficile è trovare le “carte” perché “stranamente” trovare le “vecchie carte” è sempre molto difficile perché guarda caso sono sempre fuori posto o sparite. Quindi bisogna armarsi di pazienza sino a quando si trovano e quando ciò avviene i paragoni fra la precedente amministrazione e la presente sono facilmente leggibili. Prendiamo il viaggio in America del precedente sindaco. Il quale viene rimborsato per circa € 2400 mentre  i componenti dell’attuale viaggio se e quando li riceveranno possono contare su una delibera di impegno di nemmeno 3.500 euro per quattro persone che comprende il rimborso del solo biglietto aereo …  Il tutto motivato.
“L’incontro istituzionale con il Console italiano a New York,  il neo Ministro Plenario Francesco Genuardi, di origini palermitane,  con il quale si è discusso della problematica della chiusura della sede distaccata del Consolato nel New Jersey e della possibilità di valorizzare, mettendo a sistema, le realtà produttive di origine marinese e siciliane del New Jersey da includere in vetrine fieristiche organizzate dal Consolato. In merito alla chiusura della sede distaccata del consolato lo stesso ha causato diversi disagi ai cittadini italiani  e marinesi che per rinnovare il passaporto o espletare altri atti amministrativi devono, con non poche difficoltà,  raggiungere il Consolato a  New York. Nel caso specifico il vicesindaco si è raccordato  con il Console al fine di organizzare un incontro tra lo stesso e il Presidente della Federazione siciliana del New Jersey  che avverrà nel prossimo mese di marzo. “

Scusi ma la presenza dell’Ing. Fulvio Pulizzotto come è giustificata ?

La presenza dell’ingegnere Fulvio Pulizzotto (partito a proprie spese), è stata concordata con l’Amministrazione Comunale  al fine di  realizzare   una mostra  riguardante il progetto di restauro e valorizzazione della Chiesa Madre oggetto di un recente finanziamento di circa € 800.000 del quale l’Amministrazione è molto orgogliosa. L’Amministrazione,  dopo la mostra ha fatto dono dei pannelli espositivi alla società, al fine di realizzare un “Archivio della memoria” dei beni marinesi. In ultimo  l’Amministrazione Comunale ha proposto e sottoscritto con la Federazione Siciliana del New Jersey una lettera d’intenti per presentare un progetto al Ministero volto al finanziamento di un documentario inerente l’emigrazione ed in particolare quella marinese. “
Scusi ma se ho capito bene avete incontrato anche la Presidentessa della Confederazione (come dire la Regione)
In particolar modo il viaggio questa volta, oltre a portare il saluto e l’augurio  ai nuovi Presidenti insediati della Società San Ciro e della Confederazione del New Jersey, è servito per portare avanti altre progettualità.  E’ recente infatti la nomina del giovane Salvatore Zuccaro  jr.,  come nuovo presidente della società San Ciro e della neo presidentessa della Confederazione del New Jersey, la sig.ra Sarah Cangialosi.

Scusate ma questo viaggio ve lo siete inventato voi tanto per farvi una passeggiata da Tiffany a N.Y. con le rispettive signore ?
“…in merito al viaggio in America da parte dell’Amministrazione Comunale, il comune di Marineo, da tempo intesse rapporti di fraternità con le comunità di Garfield e Lodi nel New Jersey ed in particolare con la Società Religiosa San Ciro che ogni anno celebra nel mese di gennaio la festività del Santo Patrono. La stessa come negli anni passati, ha fatto pervenire un invito formale rivolto all’Amministrazione e che il Presidente del Consiglio ha esteso a tutti i consiglieri mettendo a disposizione sempre lo stesso importo eventualmente, in caso di costi superiori, da integrare con fondi propri.
Tra l’altro gli articoli 19 e 20 dello Statuto Comunale riconoscono come essenziali i rapporti con le collettività marinesi residenti all’estero,  attraverso scambi e rapporti di collaborazione, rafforzando altresì il legame che unisce dal 1984 e dal 1995 il rapporto con le cittadine di Garfield e Lodi, nel New Jersey con cui si è gemellati alla pari del gemellaggio con Sainte Sigolene. Inoltre è opportuno evidenziare che da quando si è gemellati, tutti i rappresentanti delle precedenti Amministrazioni si sono recati in America proprio per significare l’alto valore che tale scambio presenta.”

Erano presenti i partecipanti al viaggio in America , Il Presidente del Consiglio D’Amato, il Vicesindaco A.Greco La Dott.sa Salerno e l’Arch. Cutrona che mi hanno dettagliato e risposto esaustivamente. Durante l’incontro è entrato un cittadino per ben altri motivi ma è stato invitato a fermarsi ed ascoltare e al caso intervenire.
Di solito i nostri politici anche locali raramente danno dettagli sui loro viaggi lasciandoti con informazioni generiche e fatue. Quando ho chiesto informazioni sul mitico viaggio in Lituania sono stato invitato cortesemente a ripassare e a chiedere ad altri perché loro non sono interessati a rinfacciare o accusare precedenti Amministratori e non, e che comunque da un’attenta ricerca i provvedimenti di rimborsi carburante, missioni ecc.. si trovano online a partire dal 2009.
Quindi posso tornare anche perché ci sono altri argomenti che mi interessa chiarire sulle opere che  vi si imputa come inadempienti e che voi dite che sono tutte ereditate . I predetti , molto affabilmente, mi fanno notare che i discorsi che si fanno in piazza sono spesso artificiali e propagandistici , ma che tutti i cittadini hanno la possibilità di accedere alla verità venendo presso  gli uffici del  Comune

PERLE PER PORCI



Questa mattina, egregio Signor Preside dell’Isituto Superiore (Ipsia) mi sono recato all’edicola per acquistare il GdS come tutte le mattine. Il mio amico edicolante mi risponde che avendone ricevuto solo 5 copie le ha subito esaurito ben sapendo che è un rito che compio tutte le mattine e quindi mi sentivo privilegiato. Al che il predetto come per scusarsi mi offre una copia gratuita del Corriere della Sera e volendo del sole24ore prelevandolo da un grosso pacco di almeno 50 copie che avrebbero dovuto essere consegnate agli studenti delle scuole superiori là a brannu. Sembra che la sua scuola preavvisata abbia risposto che ai vostri studenti non interessano e per di più non hanno nessuno per ritirarli. Ora come marinese “dei migliori” il mio primo istinto è stato quello di inviare il fatto ai giornali cosi come fanno certi miei compaesani quando si sentono stanchi del “non far nulla”. Ma il fatto rimane , carissimo direttore, se una scuola rifiuta una consistente quantita di copie gratis di due quotidiani nazionali allora bisogna pensare che la qualità della scuola parte dai professori o dai diregineti e poi investe, per ultimo gli studenti. Veda Lei direttore , ma poco poco dovrebbe farsi una chiacchierata con chi ha rifiutato l’offerta dei giornali , del giorno, gratuiti e che se non altro noi paghiamo per averli mentre altri le considerano perle per porci.
Dai Direttore tutto è difficile ma a molto si può rimediare.
Cordialità

DAL COLLOQUIO AVUTO CON IL MIO COMPAESANO CIRO DOMICILIATO A MARINEO ...




DEDICATO A DUE AMICI CONFRATI CHE HANNO AVUTO  IL CORAGGIO 
 DI DIALOGARE CON ME.
Questa volta sono stato convocato. Ero agitatissimo e sorpreso. Sicuramente per quello che avevo scritto per il pellegrinaggio. Mi sono detto che non è detto che per essere un confrate bisogna avere certi requisiti … Insomma ero indeciso se andare o mettere delle condizioni. Perché qualche confrate è più furbo che devoto, più linguacciuto che tollerante e cosi via. Poi ho riflettuto che se San Ciro ti convoca tu devi andare senza se e senza ma…Quindi camicia e cravatta e corri… Ho scartato il saio da penitente per non lasciare dubbi. Mi sono augurato di non trovarmi in un improvvisato tribunale di confrati e dopo il solito saluto “Salve martire San Ciro…” mi sono predisposto all’ascolto con animo sereno. Non altrettanto fu Lui che mi aggredì in tono violento che alla fine ebbi poco spazio per replicare. “Tu attacchi sempre e solo i miei. Non trovi che difetti, denigri chiunque si occupi del mio magistero,…” Tentai di fermarlo, ma fu impossibile. Allora mi ricordai di usare la tattica insegnatami dal loro confrate più famoso e noto: non dargli la soddisfazione di rispondere o di sentirti in difficoltà. Figuratevi se la potevo applicarla su San Ciro e allora insistetti: la forza della nostra religione è proprio quella del perdono e della chiarezza. Se questi confrati mai hanno accettato il dialogo debbo credere che mi danno ragione. “Mi sentii strattonato , spinto e …”.Io non avrei mai creduto che San Ciro fosse passato a vie di mezzo… ed infatti non era lui ma le sue donne. E cosi lui mi spiegò tutto quello che io avevo raccolto nella mia agenda come “rancore conservato a futura memoria”. Mi spiegò che l’aver boicottato le “ipotesi su San Ciro” era per salvaguardare il culto del Santo e per non destabilizzare la fede della gente semplice, che la battuta sull’immobiliare San Ciro era pretestuosa in quanto l’immobile è intestato alla Parrocchia, che … insomma mancava poco e mi sarei trovato che sono prezzolato per denigrare i confrati e soprattutto alcune consorelle. Poi mi resi conto che San Ciro non era marinese e quindi pur essendo presente a Marineo da illo tempore il suo dna lo portava a credere a tutto quello che il suo “personale” gli suggeriva. Ora iniziava il solito sistema marinese del tu mi hai detto ed io ti rispondo che non avrebbe portato a nulla perché sia a questa che alle altre confraternite manca la comunicazione e l’umiltà in quanto intendono il fare come fare per se stessi. Convenni che aveva ragione e lui subito propose di andarci a mangiare una pizza tutti assieme. Gli feci notare che io ero marinese di nascita e faccio fatica a barattare il mio rancore con una pizza. Mi avvicinai a Lui e le dissi in un orecchio : guarda che la favola della destabilizzazione del culto con le ipotersi su san Ciro è una bufala e “questi due figuri” tali rimangono sino a quando non si scuseranno. Allora decidemmo che in tale attesa saremmo andati solo Lui ed io a mangiare la pizza. Allora gli chiesi di portare almeno le ragazze e cosi lui si presentò con Eudocia e le altre …       

martedì 7 febbraio 2017

L'ALTRO VIAGGIO PROLETARIO IN AMERICA...

SMETTIAMO DI FARE GLI IPOCRITI....
ANDARE IN AMERICA, IN FRANCIA , IN LITUANIA, ECC.ECC. 

DOBBIAMO PUBBLICARE TUTTE LE FOTO PER CAPIRE CHE STIAMO FACENDO LA FIGURA DEGLI IPOCRITI.... 


GUALCUNO VUOL SAPERE QUANTO è COSTATO IL VIAGGIO IN AMERICA IN FRANCIA IN LITUANIA ...
 

ORGOGLIO MARINESE SENZA INVIDIA E SENZA RABBIA



IN QUESTI GIORNI MARINEO FRA DIFFICOLTà NOTE E SACRIFICI ECONOMICI RIESCE LO STESSO A TENERE ALTA LA SUA IMMAGINE DALL'AMERICA A GROTTAGLIE. NON LASCIAMOCI PRENDERE DALLA POLEMICA. SE UN COMUNE NON SI PUò PERMETTERE DI MANDARE I SUOI FUNZIONARI IN GIRO PER IL MONDO O I SUOI PELLEGRINI NEI LUOGHI CARI ALLA PARTE CATTOLICA DEL PAESE ALLORA VUOL DIRE CHE LA COPPA DEL VELENO è COLMA . CI SFUGGE LA DIFFERENZA DI IMMAGINE FRA LA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE E QUESTA. LA PROMOZIONE DEL PAESE PASSA (COME è PASSATA PRIMA ) ANCHE DA QUESTO. LE MOTIVAZIONI ASCOLTATE IN QUESTI GIORNI SONO MISERINE E IPOCRITE. AFFRONTEREMO IL PROBLEMA NEI PROSSIMI GIORNI PIù DETTAGLIATAMENTE. 



DOMANI PUBBLICHEREMO ALTRE FOTO DEL VIAGGIO AMERICANO DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE CON UNA INTERVISTA SUGLI SCOPI E OBIETTIVI RAGGIUNTI.
MENTRE SIAMO ANCORA IN ATTESA CHE IL SUPERIORE DELLA CONGREGAZIONE DECIDA QUALI FOTO PUBBLICARE  SUL VIAGGIO A GROTTAGLIE.

lunedì 6 febbraio 2017

STANNO TUTTI BENE...



Siamo cosi abituati in ogni caso e sempre a parlare male delle nostre Amministrazioni che quando c’è da sottolineare qualcosa di positivo mostriamo disagio. Che il nostro Comune è ridotto all’elemosina è risaputo. Ora affrontarne le cause , dare la colpa alla precedente Amministrazione,  allo stipendio miliardario del Sindaco che ci ha tenuto con il fiato sospeso nel vedere i camion della raccolta rifiuti utilizzati per il trasporto dello stipendio del sindaco e delle sue indennità, oppure per i fondi spesi per la costruzione del nuovo cimitero (o meglio trasformato in ossario… ), o ai folli investimenti  per eventi o per i viaggi a Las Vegas o Atlantic City dei nostri Amministratori , insomma l’elenco è talmente lungo che in Comune ormai si accende la luce a turno. O meglio un giorno in una stanza e l’altro in un'altra… Che i servizi pubblici funzionano un giorno in andata e l’altro al ritorno o meglio l’acqua razionata non solo per sesso ma anche secondo il membro  della famiglia o meglio il lunedì il marito e il martedì  la moglie e cosi via il mercoledì. Siamo un paese virtuosamente Amministrato. Pensate che l’ufficio Economico del Comune è stato costretto ad inviare i Carabinieri all’autoparco per costringere gli operai della Coires a recarsi in comune a ritirare i sette mesi di stipendi arretrati…
Ed è appunto questo che volevamo segnalare ! Finalmente sono stati pagati tre mesi su sette agli operai con la promessa che “a breve” si salderà il restante  2016.
Ora non vogliamo ricordare cosa significa una famiglia senza stipendio per tanti mesi, l’impatto che ha la cosa sui bambini, sulle relazioni coniugali sulla vita quotidiana delle persone e sulle loro relazioni. Ora non so come ma cerchiamo di non esasperare situazioni già drammatiche. Questo non è un problema di Carabinieri  ma di “gesto umanitario” prima che diventi  un problema da Carabinieri visto i resoconti drammatici che succedono  nelle nostre famiglie e che la Tv ci propone carognescamente giornalmente. Commuove più un cane randagio o un gatto cucinato come avviene  mostruosamente a Vicenza che delle famiglie trattate meglio dei nostri “fratelli animali”. Ovviamente mentre qualche cretino maltratta qualche animale nessuno si prende la briga del “animale trattamento” riservato alle persone.

LOMBINO FRA I PUPI



Presentazione del libro: "Un paese al crocevia. Storia di Bolognetta" di S. Lombino


2017 Presentazione Lombino Locandina WEB
Presentazione del libro
Un paese al crocevia. Storia di Bolognetta
di Santo Lombino (ed. Istituto Poligrafico Europeo)
prefazione di Manoela Patti
Bottega dei sapori e dei saperi della Legalità, venerdì 10 febbraio_ore 17.30

Venerdì 10 febbraio 2017 alle 17.30, sarà presentato il libro di Santo Lombino Un paese al crocevia. Storia di Bolognetta, prefazione di Manoela Patti, edito dall'Istituto Poligrafico Europeo. La presentazioneè organizzata dall'Istituto Poligrafico Europeo, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e l'Associazioen culturale Libera. Si terrà nei locali della Bottega dei sapori e dei saperi della Legalità, sita a Palermo in Piazza Castelnuovo 13.
Di scuteranno con l'autore Rosario Perricone, Direttore del Museo internazionale delle marionette Antnoio Pasqualino insieme ad Amelia Crisantino, Storica e giornalista della Repubblica Plermo, Antonino Blando, ricercatore dell'Università degli Studi di Palermo e Philippe San Marco, docente di geopolitica e geografia urbana all'Ecole Normale Supérieure di Parigi.
«Costruito su una molteplicità di fonti archivistiche – atti notarili, riveli, liste degli eleggibili, inchieste parlamentari, fonti poliziesche, documenti contabili, atti pubblici, corrispondenze private, testimonianze orali, memorie – il volume svela un mondo articolato ed eterogeneo. E una comunità fatta di nobili e popolani, ceti medi e notabili, donne e fanciulli, conservatori e rivoluzionari, contadini e proprietari, mafiosi e uomini dello Stato, rivive nelle pagine del libro».
Santo Lombino  (Bolognetta, Palermo, 1951) ha partecipato ai moti operai e studenteschi degli anni settanta ed ha lavorato come ferroviere e come insegnante, prima di materie letterarie e poi di storia e filosofia. Ha pubblicato i libri I tempi del luogo, Cercare un altro mondo, Una lunga passione civile, Cinque generazioni, Il grano, l'ulivo e l'ogliastro. Si occupa di scritture autobiografiche, storia dell'emigrazione, memorie autobiografiche, teatro e didattica della storia.

 Mi sono chiesto come mai il Lombino con il suo ultimo libro sta avendo accesso a moltissimi luoghi di cultura. Mi sono fatto delle spiegazioni. Prima la qualità del suo lavoro. Poi l'uomo forse possiede un addetto stampa veramente eccezionale ed infine credo che nel suo giro di amici più vanitosi che colti lui ne è esente e quindi viene per questo premiato