giovedì 19 giugno 2014

SETTANTA CONTRO CINQUANTA

Non ci é mancato ne lo champagne ne il caviale ne l aragosta. Erano egreggiamente sostituite da Bohemia Brut, uzeni , schiunkovi e ceski salam . Abbiamo diviso in due parti i festeggiamenti : la prima parte con gli adulti e la sekonda con i piccoli non escludendo la presenZa degli uni e degli altri Perche malgrado spazi verdi a disposizione bisogna sempre moderare e distinguere come si divertono i grandi dai piu giovani. E cosi gestire una cinquantina di nipoti vari è genitori era impresa non facile. La prima parte e stata gestita dalle ragazze, ancora gioivanissime mamme , ma bellissime donne che hanno onorato chi festeggiava i settanta anni. Inutile dire che la parte riservata ai minori era la piu bella Perche nel vederli abbiamo iniziato a ricordare prima i nipoti e poi i pronipoti poi i nonni e alla fine siamo andati quasi tutti al cimitero a trovarli . Debbo aggiungere che la sorpresa e venuta dai cugini cechi di Germania inaspettatamente arrivati e presentatisi suonando il campanello.Questi cugini sempre arriviamo come per appuntamento e ogni momento familiare immancabiolmente arrtivano. E allora ecco arrivare anche il direttore commerciale della Pilsner , della Budweeiser ad onorarli perché in quei poochi giorni vedrete una cisterna con  la birra posteggiata davanti  casa e sentir dire a dei tedeschi , si fa per dire, che la birra ceca è la fine del mondo e bellissimo. Si e vero io sto 5 a 1 cioe loro sono al quinto bicchiere ed io debbo finire il mio primo….e la gara continua. . Non ci siamo accorti degli assenti Perche erano in effetti presenti nella memoria .Questi cinquanta che  faccio fatica ad impararne il nome perchè si somigliano tutti sono la nostra famiglia . E dove voleva festeggiare mia moglie i suoi settantanni se non qui a Liberec  nella JIZERSKE HORy la citta delle olimpiadi  invernali del 2009. Qui un giorno capitale del tessile  dove il verde non ti lascia mai e l unica volta che lo fa e per far posto alla neve.

Il regalo più bello ? Un calendario con le foto di tutti i luoghi che riguardano la festeggiata. Qui sei nara, la foto dell’asilo, delle elementari, il tuo primo lavoro , la casa dei nonni...

E‘ un pò la nostra Tara di via col vento...
 
Il gruppo ....giovani
 
Il cugino già Parroco di Stara Boleslav dove fu martirizzato San Venceslao
 
Visita a bisnonni,nonni e ...assenti
I cugini cechi di Germania che vivono nella antica Treviri

PERSEVERARE NEGLI ERRORI

Giorni fa avevo inserito l‘ avviso che segue ora al rientro vedo che la cosa non è poi tanto drammatica e che gli errori dovuti alla tastiera completamente diversa dalla nostra sono veniali. In ogni caso chi volesse può farmene richiesta. Il mio non è un resoconto vanitoso ma come facevo agli inizi del blog si parla di viaggi e turismo che poi ho trascurato. Sto cercando di mettere assieme un po di suggerimenti per chi volesse andare a Praga e spero in questi giorni di poterlo fare.

Mi è giunto qualche insulto dalla marinese-bolscevica che vi risparmio anche perchè gli autori li potete trovare in manicomio o al depuratore. Per il resto spero che i figli li abbandonino presto emigrando altrimenti non si salveranno...

Vorrei ancora scusarmi con i soli miei amici degli errori , come dicevo, oltre ai soliti, che da Praga invio .Questa esperienza l ho vissuta anche negli anni settanta quando da Atene dovendo usare i primi computer avevo una tastiera in greco. La cosa non e molto cambiata perchè qui per fortuna non è ancora  in cirillico ma la Lingua ceca senza i suoi accenti diventa la lingua dei cretini. Mi impegno al rientro a correggere questi errori mentre per quelli miei naturtali non ci posso fare niente. La fortuna di usare un blog sta proprio in questo, essere liberi di scegliersi il blog che si vuole. Grazie

martedì 17 giugno 2014

LA TELEFONATA

Ci  sono voluti due giorni per capire il resoconto dei riprenditi per quanto riguarda lo spettacolo teatrale allestito in piazza. Infanti non si capisce mai chi lo ha prodotto Carro di Tespi carro di Elia Battello ebro e cosi via. Quindi mentre i randagi aggredivano l amministrazione su chi avesse ottenuto l autorizzazione mettendo in dubbio se addirittura il nostro onorevole , a questo punto quanto fosse intervenuto (cioe come fece Berlusconi con la minorenne …), facendo gongolare dalle risa il fratello dell onorevole  e i compagni che ad arte avevano messo in giro la notizia facendo abboccare sopratutto il randagio sembrava una guestione di stato. Nessuno dico nessuno ha sentito il desiderio di apprezzare il lavoro fatto da chi ha prodotto lo spettacolo, gli artisti e tutti coloro che ci hanno lavorato sopra. Bastava che i komunisti dicessero subito si e stato l onorevole di Dio a sbloccare la situazione e detto grazie la cosa finiva li . E no cari miei i komunisti dopo aver sparato le solite polpette avvelenate , grazie alla loro tipica deontologia hanno scatenato il putiferio poi li hanno lasciati sbranare. E no niente lezioni signori questo e sparare a vista… Ora l onorevole torna a Roma e va a dire che grazie a lui …ma per favore lo vada a dire a Pollina o a Ustica altrimenti inviamo noi un rapporto giornaliero a Roma sulle Imprese del Barone Manumanca che non si sporca piu le mani male fa sporcare alla Costa e fratello….

Ora non so ma mi komando possibile che questo spettacolo di cui un blog si vanta di aver dato notizia un altro che dice di essere depositario della culktura komunista insomma nessuno ci sa dire due parole ….riempendosi uno di divini teatri comiunisti palermitani e l altro che non sapendo piu scrivere  del suo mestiere lo Lascia fare all egregio prof Oddo , nessuno dico nessuno ha apprezzato questo lavoro

E lasciatemelo dire: ma se Berlosconi e ancora sotto processo per una telefonáty alla Questura il nostro onorevole manumanca se ha fatto la stessa telefonáty in Questura va  lo stesso processato …..

 

lunedì 16 giugno 2014

VORREI DORMIRE IN BIBBLIOTECA


Questo avevo chiesto a don Antonio mentre mi guidava fra gli scaffali. Mi ha dato la chiave simbolicamente e non fosse stato per il tipico odore di bibblioteca poco visitata , ci si lavora per sistemarla, mi sarei trasferito seduta stante . Prevalenetemente si tratta di libri a tema religioso in lingua ceca dalla fine del cinquecento in poi. Come detto due volumi fra i piu preziosi non solo per la eta 1480 ma sono le prime bibbie stampate in ceco nemmeno trenta anni dopo Gutemberg. Poi le opere piu o meno enciclopediche  di giuridica e ovviamente matematica e astronomia. Poi il giorno dopo avevamo appuntamento con il bibbliotecario di Strahov Lo avevamo conosciuto durante i giorni della Ambrosiana quando consegno un faksimile preziosissimo di un volume manoscritto del mille di cui vi allegro la foto. Ora visitare queste bibblioteche necessita l áccompagnamento di un medico cardiologico. 
 
Dalle foto avrete una minima idea di cosa e la bibblioteca di Strahov . La sua storia la trovate su internet . Milioni di volumi depositáti li a riprova che senza le biblioteche l uomo rimane animale allo stato puro. Graziose soluzioni come le scale nascoste per accedere alla balconata o il tavolo-file che ti permette di tenere aperti una ventina di volumi contemportaneamente a portzata di ….file o di mano, O l ingengoso tavolo che diventa seduie e scala per non parlére delle varie sale dalla giuridica alla filosofica dalla enciclopedica alla matematica e cosi senza fine.  Mi e venuto da pensare alla mia misera bibblioteca che arrichisco da piu di quaranta anni giorno  giorno e mi sono entito …. Seppur orgoglioso.

Il tram 22 vi porta dalla via Nazionale-Narodni sino a Strahov a due passi da Hradčany (castello) , volendo Anch a piei, quindi o si scénce al castello e poi si va a piedi sino alla bibblioteca dopo aver visitato la cattedrale di san vito, la copia della basilica di loreto e il palazzo reali e la chiesa di san giorgio. Nella vostra guida trovere dettagli e suggerimenti. Ci sonoi due palazzi che non potete perdere e sono quelli da dove i komunisti buttavano giu i loro stesej compagni ,suicidandoli. Dalla biblioteca potete scendere a piedi sino alla funivia (lanovka) e arriverete dantai la chiesa del Gesu Bambino di Praga quindi riprendete il 22 e andatze dove volete. Se volete pranzare sopra , come del resto ovunque troverete migliaia di ristoranti , difendetevi consultando i preyyi nel menu. Si usa mangaiare piatto unico senza amntipasti e primi il piatto unico prevede carne e almeno due contorni . Oggi vi suggeriamo il piatto nazionale uzeny knedlik .

Gli amici scuseranno se ilyre ai miei soliti errori in questi giorni aggiungo qwuelli dovuti ad una Lingea doversa e ad un computer che per trovare una konsonante bisogna essere komunista…

 
 

MANDIAMOLI IN FRANCIA A LA CAIENNA


MENTRE IL NOSTRO ASSESSORE ALLA CULTURA ESERCITA IL FRATRICIDIO IN CONSIGLIO COMUNALE ASSIEME ALLA COLLEGA COSTA ED ALL ÁLLIERVO ALL ÓDIO CANGELOSI JUNIOR , VEDI RAPPORTO RIPRENDITI, I FRANCESI CI MANDANO IL LORO PROGRAMMA. DALL ALTRO LATO ORMAI I RIPRENDITI COMPILANO UN INUTIULE RAPPORTO PER DESCRIVERE QUANTO IN BASSO SI POSSA CADERE E QUANTO LA CRETINAGGINE , DAI BARBACCIA NON FARTI PRENDERE PER IL CULO DAI COMPAGNI SEI MEDICO TIRANO ALL INFARTO, NON RECEPISCE LA MANOVRA DEI MANUMANCA NEL AGGREDIRE E NON FARTI FARE NIENTE. E TIPICO QUESTO NEI COMUNISTI LO APPLICANO SEMPRE IN CAMPO NAZIONALE E OVUNQUE : MAI PROPORRE,MAI DOCUMENTARE, MAI COSTRUIRE MA SOLO DISTRUGGERE. NON VI CONSIGLIO DI ANDARE A LEGGERE IL RAPPORTO DEI RIPRTENDITI ALTRIMENTI VI VIENE IL VOLTASTOMACO. SE LA COSTA E SPATARO E QUESTO RAGAZZOTTO ALLO SBANDO ASSETATO DI VENDETTA AIUTATI DA CHI ARRIVA QUANDO VUOLE FA I CAZZI SUOI RIMANGO DELLÍDEA CHE BISOGNA PORTARE I SACCHETTI DELL IMMONDIZIA SOTTO CASA LORO. INTANTO MANFRINA MANFRINA I COMUNISTI HANNO FATTO AMMUCCARI I LORO DATI DELLA DIFFERENZIATA. CHI ANCORA VOLESSE UNA TORTA DA USARE PER I SOPRADETTI LA TROVA GRATIS DA NAMIO MA CHI HA IL CORAGGIO DI ANDARE IN FRANCIA ASSIEME A QUESTI FIGURI …..

DA ANTONIN A ANTONIN

FANTASMI2

Nella parte bassa della Piazza di San Venceslao sul lato sinistro fatti dieci metri arrivi nella piazzetta della chiesa Della Madonna della Neve conosciuta anche come monateo francescano. In questa piazzetta circa 50 anni fa venivo a comprare strument musicai e simli e divenne col tempo un punto per appuntamenti  anche perché era di fronte la Lanterna Magica . Troverete su internet la sua storia. A stento ho riconosciuto la zona perchè tutti i palzzi sono come nuovi, restaurati , il traffico deviato e non fosse stato per il negozio avrei fatto fatica a orientarmi perché anche Lanterna Magica non esiste più , si è salvato il palazzo dell'Adriatica di assicurazione. Più avanti prima del teatro nazionale c'era una cabina telefonica e dopo un ora di girare cercando un telefono funzionante mi accorsi che quel giorno a Praga non c'erano telefoni funzionanti  perché era....l'anniversario del 21 agosto quando i cretini comunisti del Patto di Varsavia avevano deciso di invadere...l'unico paese comunista...per scelta democratica. Gli uomini giravano tutti con la cravatta nera  a lutto e le donne vestivano di intimo nero e tu dovevi capire che tutto era quel giorno a lutto. Il  Teatro Nazionale per i Boemi è rimasto il simbolo di unità nazionale così come era la Scala di MIlano al tempo di Verdi. Affrescato con le scene mitologiche delle origini del popolo Boemo.Non per nulla la via sia chiama Via Nazionale. Di fronte verso il centro c'era la casa della Cultura dove tutti si andare per incontrare gli autori cechi .Allora mi stupì il paragone con i nostri intellettuali tutti di sinistra mai patriottici qui patriottici a prescindere dalle idee. Qui nacque carta 77, qui Havel calamitò attorno a se la Nazione. Kundera, Seifert,Kosic,Patozka, Havel, era li che i nostri studenti italiani li incontravano per poi dedicargli le loro tesi di laurea.  

Questo Antonin  Dabrwski è stato per me fonte di grande angoscia. E mentre mi racconta la storia del 14 martiri francescani (di cui quattro italiani) avvenuta il 1612 quando i protestanti in piena guerra religiosa assaltarono il convento facendo scempio dei frati e mentre mi mostra "da quella finestra ne buttarono giù due contemporaneamente dopo averli inseguiti per il tetto. Dalla torretta-lucernaio-campanile del tetto ne buttarono uno a testa in giù e così mentre continua il racconto del massacro concludendo che infine li stesero nudi nel chiostro e....  Questo Antonin....mi porta indietro ad un altro massacro più recente ....quasi moderno:quello di Antonin Mandl. Ho paura a legarmi a questo francescano che gestisce un monastero con 12 confrati e non so quanti addetti  fra chiesa, saloni espositivi, beni  importanti del monastero, una biblioteca del 600  con due bibbie in ceco del 1480 e migliaia di volumi vari che da buon francescano dialoga in pieno centro di Praga con tutti i diseredati del centro, i diversi  i disperati che si ritrovano davanti il sagrato della sua chiesa e a cui impone dignità. Antonin Mandl entrò nella camera che aveva dato in uso alla mia "ragazza" chiedendo in cambio che assistesse sopratutto in sua assenza la madre di 90 anni e la collaboratrice familiare ,da sempre con loro, di 93 anni, con dei fogli in mano come prove inconfutabili di quello che avrei constatato di li a poco. Guarda ! Prima condanna a 15 anni  firmata dal ministro degli interni Novak , questo è il decreto di scarcerazione firmato sempre dallo stesso ministro Novak ed infine ,alla caduta di Dubcek questo è il nuovo ordine di arresto firmato sempre dallo stesso ministro Novak. Demenziale ! E infine questo è l'atto di riabilitazione definitivo firmato ancora da Novak ! Non era un caso paradossale ! Era una mastodontica dichiarazione di coglionagine di cosa erano capaci di fare i comunisti quando la violenza fisica non bastava.

Con Antonin  Mandl l'amicizia durò anni perché prima ci sposo con Jry Reinsberg poi battezzò mia figlia Barbara fuggendo dall'ospedale dove i compagni lo avevano internato cioè ricoverato per leucemia poi... mori perché un uomo può sopportare a nome di Dio 20 anni di carcere, torture di tutti i tipi, può contrarre in prigione anche la leucemia , ma non può sopravvivere alla cretinagine dei comunisti. Ecco perché questo Antonio Dabrowski di anni 59 ....






sabato 14 giugno 2014

FANTASMI


Se qualcuno vuol vedere la Praga d'oro potrebbe essergli utile questa mini guida da dove lasciati fuori i ricordi personali può prendere quelle informazioni che gli possono essere utili. Alla fine faremo un riepilogo delle informazioni prettamente turistiche.

10 giugno 2014

Arriviamo a Praga con una buona mezzora di  ritardo  .Intanto l'aereoporto non si chiama più  Ruzyn ma è dedicato a Vazlav Hsvel . Non avevo notato che  ha  cambiato colore. Da tetro e buio ora è vivace, immenso ti perdi se non sai dove andare. Intanto bisogna prendere subito il bus 109 e dopo aver percorso tutta quella che una volta si chiamava Leninova si scende al capolinea cioe  piazza Deyvicke Namesti e qui si prende il metro direzione Praga dove si scende a Muster cioè in Piazza  Venceslao.  Da li in poi ognuno per la sua direzione.

Noi siamo ospiti del Monasero dei Franescani in pieno centro. Ovvero il senno di poi. Quando Mons. Casaroli con la sua     OST POLITIK ci butto nel panico non pensavamo che poco dopo avremmo recuperato i beni della chiesa da cui poi questo monastero di San Francesco  restaurato in cui si sono ricavate alcune stanze e noi alloggiamo accanto al sacello del 14 martiri or ora beatificati in Vaticano (Papa Benedetto 2012). Ci ritroviamo in pieno ambiente francescano e a noi è toccata la cella chiamata Greppio e ne siamo felici perché avere la numero 24 o la numero 48 di un albergo sarebbe stato insignificante. Frate Antonio,  in due giorni fa compleanno e onomastico (13 giugno)che qui è il priore proviene anche lui da Liberec città del nord Boemia in piena regione dei Sudeti,  da dove provengono i nostri parenti.

Dicevo del ritardo che poi ad esser sinceri diventò di due ore e più perché ad un tratto colei che mi ha portato a Praga venne colpita dalla sindrome "o così o così". Cioè per farvi capire meglio immaginate di mancare da Marineo da lungo tempo e  già   da Punta Raisi avvertite di preparare un paio di chili si sasizza di Pupiddu, uno di passuluna e caciocavallo, quattro melanzane di cui due alla parmigiana e le altre due a caponata, un paio di bottiglie di Entellano e  spezie varie non dimenticando il nostro pane caldo con il cacio e l'olio. Dopo anni che manco da Praga il patto era che al primo alimentari  avremmo acquistato due salami  VIsocina di cui uno alla paprica entrambi affumicati, mezzo chilo di formaggio eidam a fette, tre tipi di Ermlin (lontano parente del camembert da qui copiato), un barattolo di cetrioli allagrodolce e tutta la birra trasportabile sino all'alloggio , ovviamente che sia Gambrinus 12 in bicchiere ghiacciato e grande per non fermare la cannarella. Non dimentichiamo che oggi a Praga siamo stati gratificati da ben 35 gradi.Ed eccoti la "sindrome del così o così". In pratica colei che ha fattivamente collaborato alla perfetta costruzione dei miei attuali quattro figli torna dal negozio con una misera birra Belga (un infamia), una bresaola di Barbaccia che non so ancora spiegarmi come sia arrivata sino a Praga (certamente portata da lei a fini di dieta), una busta di plastica di insalata della Esselunga, e mezza bottiglietta d'acqua.

Prendemmo possesso  della nostra cella , lasciati  i bagagli dopo un oretta di pennichella consumato il predetto spuntino decidemmo per la passeggiata.

Il nostro quartiere era Michalsca e li ci diriggemmo.Il vecchio centro di Praga (Stare Mieto) è irriconoscibile. Avete presente la Palermo bombardata  e abbandonata ? Ecco abituati a girare per vicoli fatiscenti, palazzine cadenti

androni abbandnati e più o meno un palazzo su dieci abitato, qua e là un enorme palazzo statale , birrerie dappertutto ecco ti ritrovi ad un tratto in un salotto barocco tutto messo a nuovo dove non trovi un pezzo d carta per terra nemmeno a gettarlo tu. Mi sono salvato solo perchè qualcosa è sopravisuto.Il fioraio dove tutte le mattine compravo le tre rose rosse da portargli non esiste più ma il palazzo si.Il negozio di strumenti musicali dove  comprai il primo violino c'è ancora prechè a Praga chiudono le  banche,cade il comunismo, ma mai la musica. C'è ancora la  panchina dove la aspettavo dove mi leggevo cecoslovnschi sport e l'Unità, resiste ancora la vinarna (solo vino) dove coprivo i vuoti quando lei studiava ed io vagabondavo. C'è ancora la finestra al secondo piano di Michalska 12 da dove si affacciava dopo il mio fischio e mi gettava le chiavi del portone.

E' una Praga diversa che copre l'antico col moderno. Una città bonboniéra dove non ti ritrovi. Il centro è come Venezia abbandonato ai turisti, a tal punto che ha perso la sua identità.Io mi ci sono perso circa 50 anni fa e dopo aver perso Marineo credevo di aver trovato casa a Praga allora in mano a quattro scemi comunisti. Qui mi manca l'odore omicida del carbone , reggono ancora il sapore del kimino nel pane, il profumo della carne affumicata, il salame  visocina, il kren grattuggiato e Knelik fatti da Dio in persona.


Fantasmi 1 continua