domenica 15 aprile 2018

IL COMUNE INFORMA

COMUNE DI MARINEO
Provincia di Palermo
COMUNICATO STAMPA
Anche quest’anno, come già avvenuto per i precedenti , il Comune di Marineo è stato premiato come Comune virtuoso per la raccolta differenziata raggiungendo quota 57,7%. La premiazione avvenuta a Catania il 12 aprile u.s. nell’ambito del 10^ Salone internazionale ProgettoComfort, ha visto nuovamente il nostro Comune tra i protagonisti. Il Vice Sindaco, Antonino Greco, ha ritirato il premio conferito dal presidente della Regione Nello Musumeci ha dichiarato “…questo premio rende merito all’intera comunità marinese e a tutti quei cittadini e funzionari che fanno sempre di più per una raccolta differenziata di qualità”. Infatti il nostro Comune è passato da avere rimborsi dalle varie piattaforme di riciclo dai circa 12.000 euro nel 2011 ai 30.000 euro e oltre nel 2017. Purtroppo un sistema di raccolta differenziata in mano a gestori di discariche private che impongono le proprie tariffe esose, non permette di visualizzare concretamente i risparmi, basti pensare che a seguito delle diverse Ordinanze Regionali conferiamo obbligatoriamente nelle discariche indicate in quest’ultime con gli importi da queste praticate.
Per fare un esempio, siamo passati dal pagare l’indifferenziata da circa 100 € a tonnellata a circa 170 € a tonnellata. Incremento questo che vanifica i risparmi portati avanti dal nostro Comune con la raccolta differenziata
Il vice Sindaco durante la premiazione, ha chiesto con forza di limitare questi aumenti in considerazione del fatto che si opera a seguito di Ordinanze Regionali. Infine, il Presidente Musumeci, ha dichiarato che allo studio vi è già l’intenzione di portare avanti tale ipotesi nonché di prevedere una premialità economica per tutti i Comuni virtuosi. Tutto questo, però, avverrà successivamente alla presentazione del Piano Regionale dei Rifiuti previsto per dicembre, che mira a chiudere il ciclo della differenziazione, raccolta e smaltimento ognuno nella propria Provincia con notevole risparmio per le spese di trasporto e conferimento
Marineo, 13/04/2018 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE




Se pesniamo alla inutile via Crucis che è costata ingenti spese alla nostra comunità la differenziata di oggi ci deve far riflettere che non servono super eroi , ma funzionasti capaci e seri. Ora vista la situazione delle discariche salta agli occhi che “intanto” si può lavorare sulla riduzione della differenziata sensibilizzando maggiormente i cittadini. Dobbiamo evitare che “tutto” finisca nella differenziata. Questo è compito dei nostri funzionari ,sensibilizzati dai nostri amministratori con precisi obiettivi e suggerimenti. Iniziamo con il ristampare i vecchi manuali-inviti aiutando i cittadini a non dimenticare le “differenze”.
Intanto incassiamo questo riconoscimento che ,checché se ne dica, è bipartisan, avendovi contribuito diverse amministrazioni.

mercoledì 11 aprile 2018

BELICE FERITO



Ci sono vari segnali che accompagnano questa mostra. Il primo è che anche la natura vuole partecipare mandando un segnale (vedi le scosse di ieri). Andando avanti ci pare giusto segnalare che visto il clima che alcuni vorrebbero introdurre in questi giorni dobbiamo fare attenzione a discernere cultura da politica. Chi di dovere faccia attenzione a non farsi inquinare usando la cultura (come avviene con la poesia) confondendola con la politica usandola come sirena per intrappolare e manipolare  le loro verità. Quindi ben vengano queste mostre ma senza processi…  Questo evento ci porta a due ricordi personali. Quando da ragazzo bazzicavo L’Ora di Palermo l’unico che sapevamo a prima vista chi fosse era di Mauro De Mauro prima per le sue inchieste sulla Mafia e poi per la sua scomparsa. Di tutti gli altri che sarebbero diventati famosi e che oggi sono prime ballerine a livello nazionale io “frequentai” il solo Roberto Ciuni… e Armando Vaccarella.  Il mio capo era Marcello Cimino che mi insegnava i limiti del linguaggio .
Anni dopo tramite una attiva ragazza del luogo riuscii a portare il mio Teatro dei Pupi dentro lo spazio futurista  ricostruito dove l’obiettivo era fare accettare una nuova architettura in sostituzione della precedente ormai distrutta. Erano gli anni dello abbasso “Ciuri Ciuri” e viva “Bella Ciao”.
Chissà se ho conservato qualche foto … Seppi molto dopo che la gente “abbandonava il paese” perché quello ricostruito o in corso di ricostruzione non era più “ il loro paese”… Molti di questa diaspora forzata finirono a Marineo e ne è testinone l'incredibile andazzo edilizio del tempo...
Ora andiamo ad ascoltare chi ci parla con documenti alla mano per recuperare una memoria tragica dove come al solito si fanno processi  ben sapendo che siamo sempre di più un popolo “imputabile” genericamente.
Siamo nel 1968...




Il comunicato stampa dell’Assessore alla Cultiura
Dal 14 al 30  aprile 2018 sarà possibile visitare presso il salone delle conferenze del Castello Beccadelli di Marineo la mostra fotografica “68 Belice ferito” di Nino Giaramidaro, giornalista che fu inviato insieme a Mauro De Mauro dal giornale “L’ORA” in quei luoghi distrutti dal sisma e poi abbandonati dalla quasi totalità degli abitanti.
Si tratta di quarantacinque  scatti, stampe in bianco e nero di vari formati che vogliono non solo rendere omaggio alle vittime del sisma, ma cercano di dare dignità e verità storica ad un evento  calamitoso lontano nel tempo, ancora impresso  nella memoria di chi vi fu coinvolto.
 L’autore ci racconta in una sorta di cortometraggio fotografico, guidato dalla lucidità di un certo tipo di giornalismo d’inchiesta, la drammatica cronaca delle prime ore e dei giorni successivi al violento sisma che cinquant’anni fa, nella notte del 15 gennaio, colpì una vasta zona della Sicilia Occidentale, la valle del Belice, compresa tra le province di Trapani, Agrigento e Palermo. Il prezzo della tragedia fu altissimo: 352 morti, 576 feriti e quasi 100mila senza tetto.
La valle del Belice, zona depressa e a vocazione esclusivamente agricola, fu rasa al suolo, le ripetute scosse si accanirono “sulla povertà e su popolazioni che vivono della terra” scrive Giaramidaro stesso in una breve introduzione. Il visitatore non potrà fare a meno nel breve percorso fotografico di rivivere lo strazio di quei giorni. Macerie, paesi completamente cancellati, tendopoli allestite all’addiaccio, vagoni carichi di sfollati, distribuzione dei primi viveri, volti di uomini, donne e bambini di una civiltà contadina che purtroppo non esiste più.
Una popolazione composta e dignitosa che nella disperazione stringe a sé i pochi effetti personali messi in salvo ed è come se già da quelle prime immagini percepissimo che non solo hanno perso la loro casa e le persone care, ma anche le radici.
La mostra è organizzata dal Comune di Marineo, dalla Pro Loco, dall’Ist. Comprensivo Marineo-Bolognetta, con l’allestimento di Salvatore Pulizzotto.

giovedì 5 aprile 2018

AFRICA ADDIO !

IL CACCIATORE...
C'è aria di depuratore, aria non depurata. La caccia sta iniziando e chi è di mestiere sta al balcone !
Ora aspettiamo il sangue fraterno.
Ho cercato di copiare i dialoghi e forse non sono in ordine e quindi il lettore deve barcamenarsi.
Sottolineo la mancanza di rispetto verso chi proponendo il tema "Quale cultura per Marineo" usa questo spazio come pisciatoio perchè è uso a far solo questo e lo si vede sempre e solo in questa funzione.
Considerare i propri concittadini coglioni, da due che  gestiscono un blog, è scandaloso. Usino i loro blog come "spazio" e non si nascondano fra la folla ! Il primo, vero dottor Jekyll e  signor Hyde  , non si vuol far conoscere perchè si presenta come "ricercatore culturale", che vive nella diaspora ma usa Marineo come "Vespasiano", il secondo dovrebbe imparare che
Virga è sempre il solito. Nuoce! su CHISSA SE GESù RIENTRAVA NELLA LEGGE DEL JUS SOLI !
Anonimo
il giorno 26/12/17
Ormai è chiaro che usa la poesia come una sirena ...
L'altro forse vorrebbe esaudire un sogno con il "comitato siamo degni solo noi...e siamo la 'maggioranza silenziosa... dei beati paoli'.
Alleniamoci all'insulto : Si avvicinano le elezioni. 
Donne vestite decentemente, uscite poco di casa se non volete essere abbanniate dai palchi. 

















mercoledì 4 aprile 2018

martedì 3 aprile 2018

I MARINESI NON SANNO PIù RIDERE



UNA SIMILE NOTIZIA LA SI POTEVA DARE SOLO IL PRIMO D'APRILE. 
SOLO GLI SCIOCCHI E I BAMBINI POTEVANO ABBOCCARCI. 


PER UNA MARINEO MIGLIORE QUANTI TENTATIVI BISOGNA FARE ?
MA "UN SINDACO FORTE" UNA VOLTA NON SI CHIAMAVA ... "FEDERALE" ?
ERO SICURO CHE PRIMA O POI LI AVREMMO RIVISTI TUTTI IN CAMICIA NERA ...



ORA è DIFFICILE CAPIRE QUALI SIANO I PESCE D'APRILE !

TRATTANDOSI DI COMUNALI ASPETTIAMO PROGRAMMI CONCRETI , IMMEDIATI E SUBITO REALIZZABILI COME ACQUA BUCHE (ROMA E MARINEO GEMELLATE) MIGLIORAMENTI BUROCRATICI E PROPROSTE REALI. C'è IL TEMPO PER INTERROGARE LA GENTE E CHIARIRE COSA è URGENTE PER LA COMUNITà !
NIENTE SCERIFFI - NIENTE DELITTI D'ONORE 
(I REATI D'OPINIONE A SENSO UNICO)


ERAVANO CONVINTI CHE L'ULTIMA SCENEGGIATA NAPOLETANA L'AVESSE RECITATA
L'ULTIMO DEI DE FILIPPO (PACE ALL'ANIMA SUA !).
MI CHIEDO SE L'AUTORE DEL PROGETTO "QUALE CULTURA PER MARINEO" AVESSE PREVISTO LO SCEMPIO CHE SI STA FACENDO SOTTO IL SUO TITOLO.


lunedì 2 aprile 2018

SILLOGE POETICA PRESENTATA DA IDA RAMPOLLA DEL TINDARO E FRANCESCA LUZIO

Associazione Culturale
OTTAGONO LETTERARIO
Pres. Giovanni Matta
IDA RAMPOLLA DEL TINDARO
e
FRANCESCA LUZZIO
presentano la silloge poetica
SPERANZA
DI
ROSALBA ANZALONE BULLARA
SARA’ PRESENTE L’AUTRICE
Mercoledi 4 aprile
dalle ore 16.30 alle ore 18.30
LICEO SCIENTIFICO S. CANNIZZARO
Via Generale Arimondi 14 – Palermo