martedì 3 dicembre 2013

GOSSIP

Sono preso dai miei “gossip” o meglio dalle prese per il culo del prossimo alla gente normale, alla gente che vuol sapere, alla gente che è stufa del loro silenzio. Quindi lasciatemi malignare perché almeno cosi hanno l’alibi dello struzzo. Purtroppo io sono preoccupato perché non so far passare se il mio ex amico Sciortino decide di entrare in politica penso mi debba avvisare (come a tutti i cittadini del resto). Se lo vedo passeggiare assieme ad un parente dell’on. Romano e quindi parente del Pres. Avanti, debbo pensare che è parente anche lui della Cancellieri e quindi di Ligresti e quindi mi viene in mente l’affare cimitero, che fa incazzare il mio extimato vicesindaco che non avendola con chi prendersela se la prende con il sottoscritto Se poi il mio amico liquida i cannibali di “carnazza e sapori” con oltre centomila euro stimola la mia fantasia. Quando dicevo di non approvare il bilancio alcuni ridevano ora rido io perché approvando il bilancio ora si debbono pagare tutti i debiti causati dalla precedente amministrazione. Bisogna essere grandi politici per capire ciò ed ecco che la famosa “presenza” dell’onorevole alla discussione sul bilancio che ha trasformato il nostro sindaco in chierichetto del ribaudismo trova spiegazione. E’ giusto pagare le parcelle , ma sperare che arrivi un po di trasparenza è utopistico. Basta pensare che in quella famosa “piazzata” dove il nostro si vantava di aver fatto risparmiare al comune non so quanti milioni non ha provato a trattare alcune parcelle trattandosi di processi causati da lui. Ma la vera notizia non è questa ! Presto busseranno alla vostra porta e non sentirete la voce dei vari confrati (Gmg, Santissimo,San Giuseppe, Sant Antonio). Sentirete la voce del dottor A.Greco che “arricogghi” per poter saldare i “resti” dello scialacquamento ribaudiano.

GRAZIE DOTTOR A.GRECO, CI STIAMO AVVICINANDO ALLA TRASPARENZA !

C  O  M  U  N  E  D I   M  A  R  I  N  E  O
                                                                 Provincia di Palermo

                                                                   UFFICIO TRIBUTI

                                       IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2013

                          IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

                                    I N F O R M A

Che con delibera del Consiglio Comunale n. 79 del 29 novembre 2013 è stato modificato il vigente regolamento approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 94 del 31 ottobre 2012

NOVITA’ INTRODOTTE CON LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO:

ART. 10-BIS
Unità immobiliari concesse in comodato duso gratuito a parenti
1. Sono equiparate allabitazione principale le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dimposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale; in caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dellimposta, lagevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare.
2. Lapplicazione di tale agevolazione è limitata alla seconda rata dimposta 2013 e a condizione che il contribuente presenti una dichiarazione integrativa, su apposito modello predisposto dal Comune, entro il termine di versamento della seconda rata dimposta. La fruizione del beneficio è subordinata al possesso, da parte del soggetto passivo, dellimporto di un ISEE non superiore a 50.000,00
3. Tutte le variazioni successive dovranno essere oggetto di nuove dichiarazioni.
   PERTANTO, I SOGGETTI PASSIVI D’IMPOSTA, INTERESSATI ALL’APPLICAZIONE DI DETTA AGEVOLAZIONE, SONO TENUTI A PRESENTARE ENTRO E NON OLTRE IL 16 DICEMBRE 2013, APPOSITA RICHIESTA SU MODELLO PREDISPOSTO DA QUESTO UFFICIO CORREDATO DALL’ISEE REDDITI ANNO 2012        

  MARINEO, 03.12.2013                               P. IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

                                                                        F.to Rag. Armando Greco

RIMANDATI A GIUDIZIO

RIMANDATI A GIUDIZIO
E’ difficile raccapezzarsi nella politica di oggi. A livello nazionale ci stiamo rinunziando e allora abbiamo deciso di seguire solo quella locale . Più facile, più chiara, più semplice. E cosi vorremmo qualche consiglio per le prossime primarie… Abbiamo iniziato consultando il blog anoressico e li ci si rimanda all’onorevole unico da votare in pieno stile “elezioni bulgare”. Abbiamo paura a consultare il sito della Rocca per non prenderci qualche infarto (di nuovo?). Ed infine ecco ci soccorre il blog milionario, ex cattolico ex moderato ospitando il segretario locale del Pd diventando , come accennammo, organo di partito. Ma che senso ha tutto questo ? Che bello avere le idee chiare . Questa è pura libertà di appartenenza , di informazione. Che avessimo perso il pudore di questa primavera quando per correttezza “non partecipammo” ? Questo mi ricorda quando entrai una volta per errore in camera di una signora che presa alla sprovvista avendo due mani riusci a coprirsi solo due parti su tre del suo lato A.
Ed ecco che la coscienza pulita della nostra gente crede alle “invenzioni” di una consigliera che maldestramente ci vuole spiegare quello che il nostro “feudatario” detta al telefono sulla faccia di un consenziente Presidente del Consiglio. Ma nessuno sa spiegarsi se è vero che Sciortino e Ribaudo sono stati rinviati a giudizio, che si stanno approntando 130.ooo euro (vero Sciortino ?)per carni e sapori per “chiudere” l’abbuffata di carni e sapori, che si stanno liquidando parcelle per avvocati per oltre 100.000 euri , che ci sono bollette non pagate per migliaia di euro, che sono stati pagati 70 mila o ,milioni di euro alla Coinres per anni precedenti , che…qualcuno ci smentisca , ci chiarisca perché è ora di finirla con la non trasparenza. Per non parlare del cimitero che ci sta riportando al tempo dei duri confronti. Tutto è aleatorio e chi si pulisce i denti tutte le mattine con la trasparenza o liberta ritorni a tacere o spieghi ai marinesi cosa succede nella ex casa ribaudo.

lunedì 2 dicembre 2013

A PROPOSITO DI PRIMARIE



QUALCHE DOMANDA AI BLOG CATTOLICI CHE FANNO CAMPAGNA ELETTORALE

Le scorse primarie , grazie a Godrano dove il nostro concittadino ha avuto più voti che a Marineo, molti votanti sono andati a votare senza chiedersi perché vado a votare. Da noi già due blog si sono schierati apertamente senza porsi delle domande. Per uno dei due blog la cosa non la prendiamo nemmeno in considerazione perché il suo gestore , esperto in tutto tranne che in “famiglia”, detto senza sarcasmo . L’altro prima di pubblicare l’appello della Cangelosi doveva porsi alcune domande. E’ d’obbligo , non solo per lui ma di tutti coloro che operano in ambito cattolico, porsi le domande che stanno sconvolgendo dalle radici i concetti a cui siamo indissolubilmente legati. A nostro modesto avviso sarebbe stato opportuno chiedere ai candidati locali il loro parere su ciò che preoccupa noi credenti per evitare fraintesi. Ci sono molte posizioni che chiedono chiarezza da parte loro.
-In Belgio è in discussione una legge per autorizzare l’eutanassia per i bambini
-In Germania si discute la possibilità di scelta anticipata del sesso dei bambini
 preselezionandolo
-nell’educazione sessuale da praticare nelle scuole primarie rendere non clandestina la  
 masturbazione
-non ostacolare , ma favorire l’omosessualità infantile
-legalizzare la pedofilia
-per non parlare dei matrimoni gay , adozioni gay di bambini
L’elenco sarebbe troppo lungo ma chi volesse approfondire l’argomento visiti il sito www.giuristiperlavita Ma noi cattolici dobbiamo avere queste risposte perché una volta mandato a Roma un nostro rappresentante lui avrà tutto per la testa tranne quello che a noi sta a cuore e quindi visti i benefici aleatori che avremo per il lavoro e altro, almeno non distruggano le nostre famiglie vantandosi di aver avuto il nostro mandato. Che ci diano pubblica risposta per poter poi decidere liberamente  chi votare. E quindi diventa obbligatorio , dopo aver pubblicato il messaggio pubblicitario , che lo completi fornendoci le suddeste risposte.  Spero di non fare la fine di Lot a Sodoma e Gomorra, quando il povero Abramo non riuscì a convincere Dio che in città ci fossero almeno 10 giusti. E il povero Lot perse moglie e casa. 

domenica 1 dicembre 2013

LA GUERRA DEI PRESEPI



 Questo nostro presepe è un po’ sfortunato. Superate le forche caudine della passata amministrazione, sostituito per un anno dal coraggioso Salvatore Pulizzotto , sostenuto dal precedente assessore alla cultura (da processo sommario la frase “non abbiamo una lira e tra lunedì e martedì portiamo i libri in tribunale …” non giustificando nemmeno gli incassi propri del presepe) convinto prima lo Spinella e poi , uno per uno, tutti i confrati alla fine lo “staff” del vecchio presepe è tornato a fare quello che in molte circostanze fanno bene. Inutile che stiamo ancora a elogiarne capacità dedizione abnegazione. A Marineo alla gente piace essere sempre incensati , ma ora speravamo si superasse questo passaggio. Lo Spinella lo conosciamo oltre che bravo è anche irruente, coraggioso, deciso e paga…di persona come tutti coloro che lo aiutano. La sua congregazione e quella del Santissimo   sono “quelli del fare e fare bene” . Evito paragoni con altre confraternite perché tutte hanno in comune la presunta infallibilità. Forse fa eccezione il Pesco (nemmeno l’articolo sull’infiorata che mi causò scomuniche e anatemi lo sfiorò. Anche quest’anno passò sopra il cadavere dei ribaudiani distaccandosi dai cannibali di carne e sapori). Il nostro Spinella è inarrestabile ma …
Non gli dò torto. Quando tu hai dato tutto, ti sei sacrificato, dissanguato, bruciato notti e arriva uno qualsiasi (per esempio io che a detta di qualcuno che mi ama prima incenso e poi diffamo…)  gioco forza scatti…reagisci…
Mi diceva l’altro giorno Randazzo che quando faccio critiche scendo sul personale… Ma quando mai ! Se uno mi dà dell’ubriacone allora mi difendo, quando uno che si rifiuta di comunicare i suoi redditi essendo “rappresentate dei cittadini” e ostenta ricchezza fuori dal normale allora si scendo sul personale,  ma nel contempo usa  i vigili come sbirri per rivoltare la tua vita privata come un calzino, si è vero scendo sul personale... E potrei continuare…
Lo Spinella mi darà atto del lungo giro che sto facendo per andare al punto…
Oggi un imprenditore di Ficuzza (Antica Stazione)mi manda la locandina del loro presepe (il secondo) ! E allora ? Del nostro presepe se non vai a “origliare “ non si sa nulla. Eppure fra di loro c’è gente che sa usare il computer , fra loro c’è gente che sa e  può fare “ricavi”, che può migliorare la sicurezza. Ecco  Superiore spero averglielo detto senza suscitare la sua sensibilità. Guardi basta una brutta giornata e le rovina un sacco di lavoro, ma basta una bella giornata e Ficuzza trasforma il presepe in economia positiva per i suoi esercenti. Differenza di mentalità ? Forse , ma se siete così bravi  nel realizzarlo coinvolgete chi sa trasformarlo in opportunità. Se il nostro assessore alla cultura è riuscito a convincere la GMG  perché non hanno creato uno staff , assieme alle attività produttive, al Turismo e non so chi per aiutare la nostra disperata economia locale ? Forse non è compito dello Spinella , ma lui lo doveva pretendere dalle autorità. Abbiamo funzionari che beccano fior di stipendi nel costruire moschee , ma non abbiamo ancora visto produrre nulla che potesse giustificare il nome di attività produttive !  Ed io sarei il qualunquista ?

DAL NOSTRO INVIATO....A BOLOGNETTA !



“E’ stato un bellissimo pomeriggio !” mi dice Totò Randazzo di ritorno dall’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Popolare di Bolognetta. Non è la prima volta che occupandomi di Buttitta ne esco maluccio. Dopo averlo incensato per anni (padre e figlio) a Milano nel mio teatro (mitico il commento di un altro amico Giovanni Di salvo) mi trovo coinvolto quasi in una rissa quando al castello Buttitta-figlio fu manovrato a sua insaputa per boicottare la nostra richiesta di trasferire i beni archeologi “buttati” a Palermo nel nostro neo-museo archeologico di Marineo. Lo usarono (vero ex assessore alla cultura ?) per impedirci di esporre la nostra civile richiesta. Si quel pomeriggio che la ex first lady (sic) fece le prove di quell’ indegno spettacolo che poi si replicò in piazza del duomo (apostrofando “buttasella”…). Allora vidi il prof. Buttitta fulminarmi con lo sguardo e l’assessore inginocchiarsi davanti a lui spiegando ciò che non ci è dato sapere…Poi in varie occasioni mi è toccato sottolineare “tutto questo sapere sul poetà” sempre in modo generico e mai circostanziato dei miei compaesani. Mi stupivo che avendo in paese uno come Totò Randazzo non lo si invitasse mai come “testimone”. A chi faceva paura Totò Randazzo ?“E’ stato bello come mi ha accolto Ignazio e sua sorella”. L’abbraccio, i complimenti sulla salute, il tempo trascorso e poi l’invito a leggere la poesia che il Randazzo ha dedicato recentemente al poeta. Dopo il filmato , con il commento della figlia del poeta, i vari interventi, sino al momento  del prof. Ignazio quando lo stesso fa cenno al Randazzo di leggere la sua poesia che poi è un inno al poeta o meglio il lamento di un amico all’amico che non c’è più. Biblioteca pienissima da far invidia non solo ai marinesi , ma che ti pone qualche domanda. Evidentemente non tutti i bibliotecari sono uguali… Merito a quella di Bolognetta , meno narcisista e arrivista, altruista e preparata. Qui non si vuole per forza giudicare né l’uomo né altro ma chi è preposto non faccia lo struzzo e prenda in mano la nostra biblioteca che rassomiglia sempre più ai Cappuccini di Palermo. Presenti molte figure della cultura , insegnanti personalità. Qui la presentazione non è legata agli umori dell’assessore o del bibliotecario perché un libro che vale si presenta da solo. Ottima l’idea del filmato commentato dalla figlia. Ci rimane l’amarezza per la presenza della prof. Maria Cira Muratore, vera immagine della “ fuga dei cervelli” , ma che con il suo lavoro porta lustro ad una comunità che dista appena sei chilometri ma che è lontana milioni di chilometri dalla nostra faziosa cultura locale.

LA GUERRA DEI PRESEPI

Segue il nostro commento