domenica 25 gennaio 2015

GRIDA DAL SILENZIO

Eravamo avvisati che ci volevano portar via il Castello ! Ci siamo offerti di “mobilitarci” perché lo riteniamo, il castello, un bene comune inalienabile soprattutto come deposito della nostra memoria collettiva. Era il luogo dove potevano trovare “casa” tutte le realtà del paese. Dalla memoria ai “materiali museali” , dalla biblioteca, a tutte quelle attività consolidate attinenti alla cultura. Poi è iniziata la solita “crociata” alla cieca. Si era parlato di eventi incalzanti, di viaggi a Palermo, di intimidazioni, di progetti da elaborare in una notte altrimenti…
Insomma siamo finiti nel solito girone “a matula”. Abbiamo visto per incanto resuscitare attività “dormienti” (la proloco, associazioni,varie) tutte cose quasi estinte diventare d’incanto “massa, popolo”. Alla nostra proposta di incontrarci giovedi prossimo per un incontro di aggiornamento ecco che arriva un contro-incontro urgente per lunedi. Cioè smosse le acque ci voleva chi cavalcasse la protesta.
Lasciamo la Proloco guidare come un apparizione (anche a loro è apparsa la madonna!) una situazione poco chiara e al limite dei margini statutari . Dopo Mesi di silenzio di inattività aspettavamo qualche proposta culturale di valore e non che scendessero nella lotta da partigiani. Avremmo gradito che prima sistemassero le loro diatribe interne e che iniziassero ad occupare attivamente quel ruolo che per statuto gli compete.
Ma che si sostituissero a livello di copia incolla a iniziative iniziate da altri questo lasciamolo fare a certi politici… ma vivaddio se loro iniziano a fare politica rischiano di creare disoccupazione a grandi livelli ! Che lavoro faranno i politici Spataro, manumanca, Greco e simili ?

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