mercoledì 3 agosto 2016

I BEATI E COLTI PAOLI !

Finalmente ! Francamente non ce lo aspettavamo da una giuria coetanea di matusalemme e da un Presidente della Fondazione che nel premio conta come il due di picche , che venisse attribuito un riconoscimento alla Signora La Sala. Anche se non è fra i “primi” la Signora si saprà accontentare sapendo di aver scavalcato avversari indigeni della levatura del Vitale , della Zuccaro e di quel Ezio Spataro (dato per disperso) e fra gli scalpitanti Nino Di Sclafani, Franco Virga e codazzo in aggiornamento.   Ormai , credo, che fare ulteriori critiche a questa “cricca” sia inutile perché in primis non la accettano e poi hanno fatto loro la “mentalità mafiosa” del non dialogo e accettano che sia sempre uno e solo uno da ben quarantanni il deus ex machina ! Ci vuole uno della intelligenza poliedrica , seppur provinciale, a portare avanti una simile esperienza. Chi altri potrebbe correre e percorrere i sentieri necessari per aprire tutte le porte che gli servono. Usando come grimandello  la religione e spinto anzi sostenuto da una certa arroganza familiare l’uomo è ancora là a guidare come pupi i personaggi del suo eterogeneo palcoscenico.
Quest’anno viene premiata un attrice napoletana e dalla descrizione ci sembra più per la sua napoleanità che per le sue doti artistiche.
I difetti a Napoli li sanno gestire bene e questa premiazione alla “genialità” napoletana ne è la riprova.

Speriamo che il Presidente la Fondazione , che tutti gli anni cambia orientamento, ci saprà dire e quantificare l’indotto di questo evento intervenendo con correzioni perché siamo stufi di andare al mare proprio nel momento che inizia questo evento . 

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