sabato 13 agosto 2016

IL CACCIATORE DI ORCHI

Don Lino (o forse Leo…) Pasqua è riuscito a portare a Marineo un uomo da 200 incontri l’anno. Sotto scorta, ormai recita il suo “curriculum” quasi infastidito sostenuto da “documenti” e con il piglio del se mi seguite vado avanti altrimenti smetto ! Don Fortunato Di Noto dopo aver parlato a mezzo mondo è giunto a Marineo per evangelizzarci su un tema terribile. Per avvisarci soprattutto di certi pericoli, primo fra tutti su quel Face-book che è stato inventato proprio per la vanagloria dei “ritardati marinesi”. Mettere la foto di un bambino su Face-book è si soddisfare la vanagloria di mamme convinte di aver prodotto “il migliore del mondo” ma soprattutto è come mettere il minore in un “catalogo” che è solo spaventoso sentirsi dire dell’uso che è possibile farne. Centinai di numeri e statistiche ti rendono incredulo, insicuro. Per non parlare delle foto ! Questo don Fortunato ti prende per mano e ti porta nell’antro dell’orco per farti vedere cosa succede dentro e cosa potrebbe succederti ! E giù numeri… Forse i marinesi credevano di andare ad un incontro sui “bambini” e cosi molti si sono portati dietro i bambini. A tal punto che la chiesa era divisa in settori: la navata di destra ci giocavano i bambini con assordanti macchinine con cui giocavano mamme e nonne in passerella, la navata sinistra era il passeggio di chi entrava guardava e riusciva perché non gliene fotteva nulla. In fondo quelli che in apparenza eravamo i più riservati, ma anche quelli del commento “immediato”. Lo zoccolo duro dei sempre presenti, quelli del “in chiesa mi sento protetto”, era scioccato e sbalordito a sentire termini sessuali audaci precisi di solito “non abituali”. Cioè chiudevano gli occhi anzicchè le orecchie. Don Fortunato metteva avvisi e regole sparse lungo il suo discorso convinto che la gente alla fine avrebbe aderito al suo non convincente invito di acquistare all’uscita il “suo manuale”, cosa che constatai di persona quando da cinque che ne erano in vendita acquistandone una copia ne rimasero quattro ! Si è difeso bene dai sacerdoti pedofili e dalle nuove aperture ai sessualmente diversi , cosa che alcuni soloni presenti hanno constatato ! Mentre i perennemente assenti che hanno snobbato l’incontro hanno dimostrato che la teoria del quando ci saranno loro noi non ci andremo per par condicio ! Il mondo dei giovani era totalmente assente e si sono persi un lezione che solo un ginecologo moderno avrebbe potuto dare ! Non credo che i genitori moderni siano in grado di dare lezioni di sesso ai propri figli-e in primis perché anche loro ne sanno poco e poi perché visti i risultati attuali la cosa preoccupa .
Per la cronaca bello il colpo di teatro del tecnico che rimedia con un altoparlante a batteria al continuo ostacolare della energia elettrica. Ormai il rapporto Enel-Marineo è ai massimi livelli. Infatti appena usciti dalla madrice noti due cose come fossero siamesi:la mancanza di luce e le luminarie di San Ciro (spero non siano ancora quelle di Pesco…).
Nessuna delle nostre autorità era presente nemmeno in forma privata. Eppure qualcuno doveva essere professionalmente interessato, cosi come sociologi, psicologi, pediatri e simili erano totalmente assenti !

1 commento:

  1. "La ringrazio del suo più che puntuale articolo.
    ….è proprio questa la battaglia……
    Un caro saluto
    Don Fortunato"

    Per ricevere un simile messaggio ci vogliono almeno due cose. Un parroco che ci tiene a sapere cosa ne pensano gli altri e che lo faccia sapere al suo ospite. La seconda è che questi piccoli brevi messaggi ci dicono che siamo nel giusto e che oltre a combattere preti deviati o vescovi mafiosi certi nostri santoni si occupino di queste "malattie" e che capiscano che il loro silenzio o fastidio gli fa dimenticare che alcuni di loro hanno figli e nipoti. La battaglia è a tutto campo . Gli orchi sono da noi in mezzo a noi e come il diavolo sono pagati per fare il loro sporco lavoro !

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