venerdì 25 dicembre 2015

GLI AUGURI DI GIOVANNI INGLIMA



A Onofrio Sanicola da Giovanni INGLIMA. Ho appena letto il tuo articolo nel Guglielmo e da quando me ne ai parlato di questo tuo giornale mi fa piacere leggerlo.  Scrivo in occasione delle feste natalizie, come mi sto ricordando oggi e la festa dell’Immacolata quindi mi voglio approfittare per fatti gli auguri di un santo natale e felice anno Nuovo,a te e famiglia, da tutti noi. Giovanni e Piera.

Noi andremo a n, y, a trascorrere il Natale con i miei nipoti e poi ritorneremo in Florida , dove si sta bene. Mi piacerebbe se qualche giorno venite a trovarci e un invito aperto a tuo piacere, c’è spazio per gli amici, casa mia e sempre aperta per gli amici. Mi scuso per il modo di come scrivo,ma che vuoi sono rimasto indietro di 50 anni e da quando ho finito le elementari,con questi telefoni non si scrive più,non ce più pratica, mi sono dimenticato italiano e non ho mai imparato bene inglese. Saluti e auguri a tutti in famiglia Giovanni.


Bellissimo ricevere auguri da lontano. Piano piano anche i nostri “americani” vengono assorbiti e integrati. Ricordo quando negli anni cinquanta i nostri parenti dall’America inviavano un disco di vinile, poi inviarono una cassetta audio poi un video oggi  ormai …
Ho reincontrato Giovanni e la sua famiglia al completo questa estate a Marineo. Mi raccontava di  terribili esperienze , e mi sono sbalordito che non sentivo “odore” di vendetta nelle sue parole. Comitati, viaggi congregazioni mi sembrano la lapide tombale su una generazione che si è totalmente persa grazie a chi ha usato tutto questo per vanagloria. Meglio continuare le relazioni personali . Auguri Giovanni e Famiglia

ps. La Festa dell'Immacolata o meglio alla processione eravano una ventina. Anche Marineo piano piano diventa pagana ! 

Nessun commento:

Posta un commento