lunedì 21 agosto 2017

VIVA VIVA SANTU CIRU !



Bellissima la processione di ieri sera. O meglio bella e ripetitiva come al solito e come dovrebbe essere sempre. Un infinito serpente di gente (ora contare quanti i devoti è impossibile, ma certamente la maggioranza), rari ormai quelli che dovevano sciogliere un voto, ancor meno quelli che lo chiedevano… E’ il momento più aggregante del paese. Ci siamo tutti persino gli scettici vi partecipano perché è l’unico modo di farsi vedere o si mettono ai margini o davanti la propria casa, e salvo chi ne ha motivo questi “sono osservatori” indefinibili. Il serpente scivola via ordinato per congregazione con alabarda e il solito gruppo di devote in attesa della grazia di un marito che prendono San Ciro per “compare”. Poi ci sono le nostre mamme che sciorinano rosari e litanie a memoria e rifiutano il chiacchierio e il brusio di improvvisate veline. Chi guida le preghiere ormai sembra assolva ad un ruolo televisivo e non si è preoccupato prima dove posizionarsi perché “la voce o il canto” perde spesso la connessione e cosi davanti si prega e dietro si chiacchera. Funziona ancora il rito della candela da accendere. Quando si spegne si va da chi ti piace guardandola negli occhi intensamente sperando in San Ciro che gli faccia questa grazia ora e subito… San Ciro osserva e gira lo sguardo dalle autorità ! Sembra mormorare:” ma quelli della scorsa volta dove sono finiti ? Allora non erano cosi devoti se adesso non li vedo più…” Ci sono quasi tutte le autorità ciascuno nel suo ruolo ed io vi giuro l’ho visto fare gli scongiuri quando guardava le forze dell’ordine  e si chiedeva sono venuti a prendere me o  le autorità ! Difficile vedere un “intellettuale” ufficialmente scettico ma che “campano a teologia” . Non ho notato poveri … A sentire il parroco mezzo paese rientra in questa categoria , ma non avendo divisa non li riconosci. Invece ho riconosciuto quella famiglia che trovandosi una parte di loro in difficoltà sta ospitando i tre nipoti … senza più famiglia … per i capricci o la mancanza di maturità di noi adulti… Non ho distinto i volontari coloro che passano ore e ore in parrocchia ma non sanno assistere gli ammalati perché è risaputo che gli ammalati non hanno bisogno di sole medicine… Chiedano proprio a San Ciro cosa bisognerebbe fare …
Mamme con bambini a decine. Una volta esporre i propri figli era una bruttissima cosa ora spero l’intenzione sia quella di affidarli alla protezione di San Ciro e non per far vedere che si è recuperata la taglia precedente e anche se il Papa ha detto allattate liberamente in Sala Nervi non ha detto che bisogna farlo anche durante la processione di san Ciro… Quelli che vengono da fuori non sono catalogati ma sparsi mentre ormai gli americani sono una minoranza . Il rito del pranzo domenicale rimane ed io ne ho per tanti anni abusato presentandomi come emigrante ospite di famiglie che hanno gli stessi sentimenti ed accettandomi senza chiedermi “troppo”.
Ora aspettiamo l’ultimo bagno di folla per il 2 settembre quando daremo l’addio a Leo Pasqua . Di lui ci mancherà il taglio culturale che dava al suo ruolo aggregativo. Passare dalle bolgiue del Corpus Domini o delle Feste di San Ciro al silenzio dei seminari voglio vederlo Leo Pasqua … fare quello che non gli ho mai visto fare :gridare ! Per il nuovo non possiamo dirvi nulla , ma speriamo che in linea con chi lo ha mandato e scelto rinnovi chi ha ruoli educativi e non usi la mannaia del Vescovo ormai stabile su Marineo. Sul Superiore inizio ad apprezzare il suo silenzio che mi ripaga in parte del trattamento subito e della minaccia di querela per aver “raccontato (anche con immagini)” lo pseudo pellegrinaggio a Grottaglie. Di certo i pochi amici dentro la Congregazione dovranno capire che non è possibile accettare cariche a vita perché il tempo logora anche i Papi figuriamoci “i padroni” delle confraternite…

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